Domenica, 04 Dicembre, 2016

L'Avana saluta il lider maximo: siamo tutti Fidel

Il saluto a Fidel Castro dei leader mondiali in Plaza de la Revolucion
Evangelisti Maggiorino | 30 Novembre, 2016, 18:34

I cubani sono anche stati invitati a firmare un giuramento di lealtà alla rivoluzione castrista i libri piazzati presso le scuole e altri uffici pubblici. Dove, fino a 10 anni fa si trovavano per ascoltare i discorsi di Fidel, si sono trovati per salutarlo ascoltando voci di tutto il mondo. In quel momento Nelson Mandela scrisse dalla prigione: "È la prima volta che un paese da un altro continente viene per non prendere qualcosa, ma per aiutare gli africani a ottenere la libertà". Nella stessa sala, i partecipanti all'omaggio solenne a Fidel hanno sottoscritto il giuramento di lealtà al concetto di rivoluzione espressi da Fidel Castro il primo maggio del 2000.

Il supporto e la solidarietà offerti da Cuba per lo sviluppo mondiali non si sono mai fermati, specialmente in campo medico. Ma in piazza ci sono cubani di tutta l'isola, giunti appositamente per l'occasione. Il totale dei medici cubani che lavorano nel mondo supera la totalità dei medici del G8.

Date le circostanze, l'assistenza sanitaria cubana ha una densità medica di 6,7 medici per mille cittadini, superando il Canada e gli USA.

Il vero protagonista è stato l'orgoglioso popolo cubano, accorso in massa, che esplode in una gioia triste alle ultime parole di Raul Castro: "Hasta la victoria siempre". L'insegnamento, a cui è dedicato il 13% del bilancio pubblico, è gratuito a tutti i livelli scolastici e la percentuale di analfabetismo è pari a zero. Dal basso però di una leadership sempre più debole nel Venezuela, che non riesce più a nascondere i suoi limiti grazie ai proventi dell petrolio, che erano serviti anche a rimpiazzare gli aiuti sovietici a Cuba per dare ossigeno al regime traballante dopo il crollo del Muro di Berlino. Nell'immaginario di molti, Fidel rimarrà un emblema della sinistra e ciò implica un aspetto negativo, poiché è difficile criticare gli errori di un uomo che ha assunto un tale simbolismo.

Una Plaza de la Revolucion gremita sino all'inverosimile ha dato l'ultimo addio al suo "lider maximo" Fidel Castro. "Noi continuiamo ad avere alcune importanti preoccupazioni sul modo nel quale il governo cubano attualmente opera, particolarmente rispetto alla protezione dei diritti umani fondamentali", ha detto il portavoce della Casa bianca Josh Earnest.

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