Domenica, 04 Dicembre, 2016

Renzi, "da Riva oltre 1 mld per Taranto"

Il bullo inciampa a Taranto. Sulla pelle dei bambini Taranto, Labriola: “Non basteranno 50 milioni di euro per rifondare un…
Evangelisti Maggiorino | 30 Novembre, 2016, 13:50

Da parte nostra massima disponibilita' ad aiutare Taranto, suggerisco di utilizzare i canali e i tavoli tecnici che ci sono, anziche' le proteste nel giorno di silenzio elettorale.

Nel corso del suo ultimo video dedicato alla discussione delle posizioni contrarie alla riforma costituzionale, pubblicato su Facebook nella serata di ieri, Matteo Renzi ha provato a disinnescare le polemiche che negli ultimi giorni sono gravitate intorno all'Ilva di Taranto.

"Il presidente del Consiglio - dice Emiliano - parla di circa 1,6 miliardi per Taranto. E' una notizia importantissima".

Renzi appare soddisfatto: ha sempre sostenuto che con un'affluenza alta aumentano le probabilità di vittoria del Sì e questo sembra che stia accadendo, anche per il Comitato per il Sì, dove dicono che i sondaggi li hanno visti recuperare parecchi punti, che soprattutto c'è ormai la certezza che in tanti andranno a votare. E la verità in questo momento è una sola: il governo ha deciso consapevolmente che le risorse chieste per la sanità non meritavano ancora il via libera. Infine ne era a conoscenza il sottosegretario De Vincenti che si è assunto la responsabilità di non dare l'ok alla proposta del relatore (eccellente collega del pd che ha svolto un lavoro straordinario) nella notte tra il 23 e il 24 scorso. Di fronte a queste cifre è stato presentato un emendamento, per destinare altri 50 milioni del fondo nazionale della sanità alla città, a quel punto le altre Regioni hanno detto: "'se dobbiamo spendere questi soldi, lo decidiamo insieme, non è che questi soldi si possono spendere tutti in un'unica città'". La politica non può essere solo tweet o slogan, che servono per vendere un giorno un prodotto e un giorno un altro”. L'accordo, come ha spiegato sui social il presidente del Consiglio, è il frutto di una negoziazione tra i commissari dell'Ilva e la famiglia Riva, che pagherà la somma per il risanamento della fabbrica e i danni ambientali. "L'obiettivo - ha concluso Lacarra - è di trovare copertura finanziaria per tutto il personale che potrebbe essere assegnato a Taranto". La polemica, però, nonostante il raggiungimento dell'accorso con la famiglia Riva non si placa e del famigerato emendamento fantasma da 50 milioni di euro per Taranto non v'è più traccia.

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