Domenica, 16 Giugno, 2019

Calendario Pirelli, da Nicole Kidman a Uma Thurman: 14 dive senza ritocco

Calendario Pirelli, da Nicole Kidman a Uma Thurman: 14 dive senza ritocco Calendario Pirelli, da Nicole Kidman a Uma Thurman: 14 dive senza ritocco
Machelli Zaccheo | 29 Novembre, 2016, 17:05

Gala ieri sera (28 novembre) alla Cité du Cinéma di Parigi per la presentazione del Calendario Pirelli 2017, in cui attrici famose e affascinanti vengono immortalate da Peter Lindbergh non come modelli irraggiungibili, ma come donne autentiche.

Anche Nicole Kidman, Helen Mirren e Uma Thurman, tre delle protagoniste del Calendario Pirelli 2017 sono presenti sul palco della presentazione a Parigi. Per Lindbergh si tratta della terza volta: il tedesco aveva già scattato le immagini dell'iconico The Cal nel 1996 e nel 2002.

Nel 2014, inoltre, era stato sempre Lindbergh, insieme a Patrick Demarchelier, a realizzare gli scatti celebrativi dei 50 anni del Calendario che, nato nel 1964, è giunto quest'anno alla sua 44esima edizione (tenuto conto di alcune pause nella sua pubblicazione).

"L'obiettivo - spiega Lindbergh - era quello di ritrarre le donne in modo diverso: l'ho fatto chiamando attrici che hanno avuto nella mia vita un ruolo importante e fotografandole avvicinandomi a loro il più possibile. Una bellezza che parla di individualità, del coraggio di essere se stessi e di sensibilità". Accanto a loro Anastasia Ignatova, docente di Teoria Politica presso l'Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali.

In contemporanea con il lancio del Calendario, si rinnova la piattaforma online pirellicalendar.com, che attraverso filmati, interviste, testi inediti e altri contributi ripercorre un iter durato mezzo secolo, fino ad arrivare ai giorni nostri e al "dietro le quinte" dell'edizione 2017 (nella foto, Nicole Kidman fotografata da Peter Lindbergh per il nuovo Calendario Pirelli).

"La prima volta - ha aggiunto Lindbergh - gli ho detto che sarebbe stato impossibile". Il risultato è un Calendario composto da 40 scatti - fra ritratti e ambienti - realizzati non solo in studio, ma anche in diversi angoli metropolitani e set a cielo aperto, come nel caso delle strade, dei fast food e degli alberghi decadenti di downtown a Los Angeles, di Times Square a New York, del teatro Sophiensaele di Berlino, dei tetti degli studi a New York e Londra e della spiaggia di Le Touquet.

"Il Calendario - ha chiarito Tronchetti- è diventato come un'icona per noi iene comunicato in maniera molto speciale".

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