Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Trieste: vaccinazione obbligatoria per i piccoli che vanno all'asilo

Trieste: vaccinazione obbligatoria per i piccoli che vanno all'asilo Trieste: vaccinazione obbligatoria per i piccoli che vanno all'asilo
Machelli Zaccheo | 29 Novembre, 2016, 16:44

Vaccini obbligatori per i bambini degli asili comunali e convenzionati: Trieste è la prima città in Italia ad adottare un provvedimento del genere, che fa seguito a quello varato tra le polemiche dall'Emilia-Romagna.

La delibera poi impegna l'amministrazione a delle campagne di sensibilizzazione nei confronti dei genitori affinchè si superi la "mala-informazione che ha generato questo crollo delle vaccinazioni", ha ribadito l'assessore Brandi sollecitata anche dalla capogruppo Pd Fabiana Martini.

Dall'approvazione della legge regionale che impone l'obbligo di vaccinazione per i bambini dagli 0 ai 3 anni che frequentano gli asili nido, sono molti i comuni e le regioni che si stanno dando da fare per seguire il virtuoso esempio dell'Emilia - Romagna. L'obbligo scatterà dal prossimo gennaio per le iscrizioni al prossimo anno scolastico 2017-2018.

"Sul tema delle vaccinazioni obbligatorie, si stava già lavorando - ha dichiarato l'assessore Angela Brandi - anche in considerazione di una situazione che sta diventano allarmante con una soglia del 95% (difterite 89.8%, tetano 91%, epatite b 89% e poliomelite 90.2%), dovuto a diversi motivi, che vanno dalla cattiva informazione ai cambiamenti climatici, alla globalizzazione e alla mobilità". "Dopo l'Emilia Romagna facciamo un passo avanti di civiltà anche nel Lazio".

L'obbligo vale sia per i bambini degli asili nido (da zero a tre anni), sia per quelli delle scuole materne (da tre a sei anni), per un totale di circa quattromila bimbi. I genitori dovranno garantire con un'autocertificazione l'avvenuta vaccinazione che, in ogni caso, potrà essere ulteriormente verificata.

La Giunta guidata da Stefano Bonaccini ha visto approvato dall'Assemblea legislativa il suo progetto di legge di riforma dei servizi educativi per la prima infanzia, che ridisegna i servizi 0-3 anni, ma soprattutto introduce l'obbligo di somministrare ai minori l'antipolio, l'antidifterica, l'antitetanica e l'antiepatite B.

Altre Notizie