Martedì, 21 Gennaio, 2020

Serie A: Torino-Chievo 2-1, le pagelle

Montella Serie A: Torino-Chievo 2-1, le pagelle
Cacciopini Corbiniano | 27 Novembre, 2016, 16:15

Eppure il tecnico serbo ha preferito rientrare negli spogliatoi subito dopo il fischio per non rovinare la festa dei granata sotto la curva Maratona, perché sì il Toro ha vinto e a larghi tratti convinto, ma nel finale ha rischiato di rovinare un quadro non perfetto ma bello, anche sopra di un uomo.

Sabato sera, 26 novembre 2016 alle ore 20:45 presso lo Stadio Castellani di Empoli, i tifosi milanisti sperano che Gianluca Lapadula riesca a sfatare la maledizione dei numeri 9 del Milan che, dopo aver segnato ai toscani, sono soliti sparire dai radar calcistici di Milanello.

La 14esima giornata del campionato di Serie A si apre con due anticipi in cui la posta in palio va al di là dei tre punti per la classifica. Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, l'allenatore dei veneti preannuncia che Birsa è stato recuperato mentre non faranno parte della sfida né Hetemaj né Floro Flores, entrambi ko per infortunio.

A disposizione: Padelli, Cucchietti, Barreca, Ajeti, Bovo, De Silvestri, Lukic, Acquah, Gustafson, Obi, Martinez, Maxi Lopez, Boyé.

Inizio di match con Torino e Chievo che si affrontano a viso aperto e in maniera aggressiva.

Chievo Verona: (4-3-2-1): Sorrentino; Cacciatore, Gamberini, Dainelli, Gobbi; De Guzman (81' Jallow), Radovanovic, Izco (46' Meggiorini) (70' Inglese); Birsa, Castro; Pellissier. A disp.: Seculin, Bressan, Frey, Sardo, Cesar, Costa, Rigoni, Spolli, Parigini. In aggiunta anche un rigore reclamato dai granata per una trattenuta di Dainelli su Belotti e la posizione irregolare di Castan in occasione del primo gol realizzato da Falque. Ma attenzione: non andiamo la' per fare le vittime sacrificali, venderemo cara la pelle come sempre.

"Serve intensità, ed in Calabria non l'abbiamo avuta". Serata disastrosa per l'arbitro Chiffi di Padova, 32 anni, sesta presenza in Serie A. Una lunga serie di errori, distribuiti in tutta la gara: al 13' p.t. Ljajic protesta per un (presunto) fallo in area e mette le mani addosso a Cacciatore: solo giallo. Quando ero in campo giocavamo a carte in ritiro, addirittura fumavamo o bevevamo.

Il Torino centra la terza vittoria consecutiva e continua la sua marcia verso l'Europa. Ma eravamo concentrati quando c'era da farlo.

21′ s.t. - Ljajic ci prova su punizione dai 20 metri: palla sul fondo.

SI SCATENA IAGO - Tra il 35' e il 38', il Torino imprime una marcia superiore alla propria manovra. Salvezza? Noi corriamo su noi stessi, non guardiamo le nostre avversarie.

Contro il Torino per vincere: "Questo Torino è una squadra quadrata che punta sempre al risultato pieno".

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