Lunedi, 19 Agosto, 2019

Car sharing, a quota 700mila gli utenti italiani

Milano e Roma prime in Italia nel carsharing Car sharing, a quota 700mila gli utenti italiani
Acerboni Ferdinando | 26 Novembre, 2016, 05:30

Dello sviluppo di questa nuova forma di mobilità e di scenari futuri si è discusso alla prima Conferenza Nazionale della Sharing Mobility, che si è svolta il 23 novembre in Campidoglio, organizzata dall'Osservatorio Nazionale Sharing Mobility e nate da un'iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

"Le città, dove gravitano oltre i due terzi della popolazione italiana - ha spiegato Raimondo Orsini, Direttore della Fondazione Sviluppo Sostenibile - stanno diventando veri e propri laboratori per la rivoluzione della mobilità". Questo successo è confermato anche dai numeri che negli ultimi anni sono lievitati per arrivare ad oltre 13.000 biciclette offerte in bike sharing in 200 Comuni e 5.764 auto in car sharing per 700.000 utenti nelle due formule free floating (l'auto che si preleva e lascia ovunque) e station based (si preleva e lascia in appositi spazi). Conti alla mano si tratta di un patentato ogni 54 ma in realtà il dato è superiore se si considera che i servizi di car sharing sono attivi in 29 città e quindi sono escluse larghe fette del Paese. Parole come bike sharing, car pooling, scooter sharing, bus sharing e park sharing sono oramai nel vocabolario di milioni di italiani grazie anche alle tecnologie e alle App che, con facilità, permettono di prenotare e acquistare i servizi.

Un successone per il car-sharing si registra al nord della nostra Penisola. Con l'ingresso del servizio di car sharing free floating di Car2go ed Enjoy nel 2013 e a seguire con altri operatori privati (Share'Ngo), il Car sharing italiano ha innestato una marcia in più. Senza considerare che Napoli è servita da un solo operatore e in modalità sperimentale.

Basti pensare che il numero di veicoli condivisi globalmente in Italia tra il 2013 e il 2015 è quadruplicato mentre il numero degli iscritti e dei noleggi è cresciuto rispettivamente di 12 e 30 volte. Quello che è certo è che l'operatore che domina il mercato italiano ad oggi è il servizio extraurbano di BlaBlaCar con più di 20.000.000 di utenti nel mondo. Un gap del Centro-Sud che appare evidente se si pensa che 21 delle 29 città in cui è attivo il servizio sono nel Settentrione e solo cinque nel Meridione.

Il Caso Milano. Milano è la città italiana più avanzata sul fronte della mobilità condivisa e sta alla pari con le maggiori capitali europee. "A Roma è già iniziata la sperimentazione del servizio di van sharing: Roma Capitale ha messo disposizione 5 veicoli per vedere come smistare le merci in modo più sostenibile e appena avremo dei dati significativi scriveremo un piano di smistamento merci sostenibile che risponda alle esigenze di limitare l'accesso nella ztl Centro storico per la tutela la salute dei cittadini e il nostro patrimonio culturale e artistico", ha annunciato l'assessora Meleo che ha riportato, nel corso della conferenza, alcuni dei risultati numerici della capitale nel settore. La possibilità di rinunciare completamente al veicolo privato è molto alta tra gli utilizzatori dei servizi. Ventuno delle città in cui sono presenti servizi di Car sharing si trovano nell'Italia Settentrionale.

Altre Notizie