Domenica, 20 Ottobre, 2019

Ancora un caso di meningite in toscana ricoverato bimbo di 8 anni

Ancora un caso di meningite in toscana ricoverato bimbo di 8 anni Ancora un caso di meningite in toscana ricoverato bimbo di 8 anni
Machelli Zaccheo | 25 Novembre, 2016, 10:27

Il bambino di 8 anni colpito da meningite di tipo C e ricoverato da ieri sera all'ospedale Meyer di Firenze risponde alle terapie dei sanitari ed e' fuori pericolo. Originario di Collesalvetti, in provincia di Livorno, il bambino dopo essere transitato dall'ospedale di Pisa era stato trasferito nella serata di ieri al Meyer.

Purtroppo si deve segnalare anche due morti nelle ultime ore. Il bimbo ha contratto, secondo gli accertamenti medici, una meningite di tipo C ed era stato posto in prognosi riservata.

"La Regione Toscana ha compiuto un enorme sforzo economico rendendo gratuita la vaccinazione per tutti gli appartenenti al bacino di utenza dell'ex Asl 11 - prosegue -; questo di sicuro ha migliorato la situazione, tuttavia sono ancora molte le persone che non si sono vaccinate o addirittura che restano diffidenti sulla reale utilità del vaccino".

"L'effetto preoccupazione provocato dai casi registrati nella regione si è sentito a Lucca - spiega il direttore del dipartimento della prevenzione Alberto Tomasi -".

I numeri - Dall'inizio del 2015 ad oggi, in Toscana ci sono stati 58 casi di meningite da meningococco C: 27 solo nel 2016. L'assessore ricorda che "il vaccino è gratuito". Si trattava infatti di un caso di meningite pneumococcica. "La campagna straordinaria contro il meningococco C è stata prolungata fino al 31 marzo 2017" ha aggiunto. Non ce l'ha fatta Lilia Agata Caputo, 64 anni, ricoverata da un mese all'ospedale di Livorno a causa della meningite da pneumococco. E' la famosa immunità di gregge: "se vaccini le persone più a rischio, metti al sicuro anche gli altri". "Laddove i vaccini sono erogati da loro, non ci sono le code agli ospedali".

Di fronte alle notizie di cronaca degli ultimi giorni viene spontaneo chiederselo: "cosa bisogna fare se c'è in programma un viaggio in Toscana, magari per il prossimo ponte dell'Immacolata o per le vacanze di Natale"?

"Al momento", ha proseguito Rossi, "non c'è stato un caso di infezione all'interno delle comunità frequentate da persone infettate". Perché proprio in Toscana si sia verificata e si stia verificando questa eccezionale concentrazione di casi è qualcosa che gli esperti stanno ancora studiando.

Sono state messe in atto tutte le misure necessarie per la profilassi. "È una normale reazione emotiva - afferma Stefanelli - anche se sarebbe meglio non abbassare la soglia d'attenzione anche quando per fortuna non ci sono nuovi casi".

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