Domenica, 21 Luglio, 2019

Mps, via libera a aumento. Morelli: "Riuscita dipende anche da Bce"

Mps, via libera a aumento. Morelli: Mps, via libera a aumento. Morelli: "Riuscita dipende anche da Bce"
Esposti Saturniano | 25 Novembre, 2016, 08:28

Tuttavia trapelano le prime notizie ufficiali.

(Teleborsa) - Via libera da parte dell'assemblea di MPS all'aumento di capitale da 5 miliardi. Nella stessa seduta straordinaria, oltre all'operazione di raggruppamento delle azioni ordinarie, l'Assemblea ha approvato la situazione patrimoniale al 30 settembre 2016 e la proposta di riduzione del capitale sociale a copertura delle perdite pregresse e delle perdite risultanti dalla situazione patrimoniale al 30 settembre 2016. Il voto è passato con il 96,13% del capitale presente, una maggioranza schiacciante. Era il primo punto all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria della banca senese.

MPS NEWS (aggiornamento delle ore 11:00) Piazza Affari si muove in rialzo e Mps sale dello 0,4%, restando ancora sotto i 23 centesimi ad azione.

"Se possibile decideremo dopo il referendum", ha detto il presidente della Fondazione Mps, Marcello Clarich. Nelle risposte scritte ai soci in assemblea la banca ha indicato il valore delle passività della banca potenzialmente interessate al bail-in, pari a 64,8 miliardi alla fine del 2015, e il contributo potenziale in caso di risoluzione da parte dei detentori delle passività soggette a bail-in, pari a 13 miliardi, sempre sulla base dei numeri al 31 dicembre scorso. Decisivo l'apporto dei fondi esteri, che seguono con attenzione la vicenda e che hanno fatto confluire le loro deleghe verso l'avvocato Dario Trevisan, storico rappresentante degli investitori istituzionali nelle assemblee delle società quotate. Se convertisse tutti i bond, Generali diventerebbe azionista di Mps per circa l'8%, davanti al Tesoro, ora al 4%, ma dietro a un eventuale nuovo grande investitore, che come detto potrebbe essere il fondo Qia. Il piano, che "non aveva alternative", aveva ricevuto il benestare dalla BCE e Bankitalia solo ieri nonostante l'operazione fosse stata prospettata al mercato un mese fa dall'ad Marco Morelli, da 70 giorni alla guida dell'istituto al posto di Fabrizio Viola. "Che poi qualcuno faccia valutazioni sull'esito del referendum e su quali implicazioni abbia sulla banca, ognuno è libero di fare quello che vuole". Altri 69 milioni sono connessi alla cartolarizzazione e 22 milioni all'operazione di conversione dei bond. Si tratta della prima significativa inversione di tendenza dopo una fase di vendita iniziata dopo l'annuncio del progetto di conversione.

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