Martedì, 23 Luglio, 2019

Fleurs International presenta "Leggere le donne" a Napoli

Giornata contro la violenza sulle donne il programma degli eventi organizzati a Riccione Fleurs International presenta "Leggere le donne" a Napoli
Evangelisti Maggiorino | 24 Novembre, 2016, 23:28

Giornata Internazionale per l'eliminazione della Violenza Contro le Donne.

Vitorchiano - Riceviamo e pubblichiamo - Il 25 novembre è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. "Stop al femminicidio", collage a base di plastiche fuse, tornerà quindi temporaneamente al Mat per sottolineare l'importanza della lotta contro la violenza sulle donne, una lotta che passa anche attraverso la sensibilità dell'arte. Verrà, inoltre, presentato il progetto "ImPARIamo in GENERE si può: prevenire la violenza" che vedrà coinvolti gli studenti degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado che hanno aderito all'iniziativa.

Si inaugura domani, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 'Centro Dafne - codice rosa' a sostegno delle donne vittime di violenza. "Siccome sono soldi pubblici, di tutti, sarà bene che questi idioti che continuano a divertirsi col deturpare i beni pubblici capiscano che non ci accontenteremo più di denunce simboliche". Altre iniziative del territorio: - venerdì 25 novembre 2016, alle ore 21.00, presso l'Auditorium Comunale di Cerro Maggiore: spettacolo teatrale dal titolo "AMORtE" ad opera dell'Associazione Culturale Amici del Teatro - Compagnia dei gelosi. - sabato 26 novembre 2016, alle ore 21, presso l'auditorium del Comune di Rescaldina, spettacolo teatrale "Ferite a morte" con la compagnia teatrale "Cheproblemacè". Women Run The Show è un docu-film con 10 protagoniste in tutta Italia, pronte a rinascere e a diventare un esempio vincente per milioni di donne che hanno vissuto un'esperienza simile.

"Dire no alla violenza sulle donne vuol dire battersi in nome della dignità umana - afferma il sindaco Giorgio Zinno - e portare avanti una battaglia in nome della civiltà e di quei principi e valori che anche oggi, nella società contemporanea, vengono spesso calpestati". I testi attingono alle indagini giornalistiche e alle statistiche e tutti i giorni siamo costretti a leggere sui giornali quello che purtroppo accade.

"All'interno di questo evento importante - ha dichiarato Emanuela Carlitti, psicoterapeuta dell'Aspic Pescara - volevamo dare risalto proprio al gruppo di auto aiuto sulla violenza affettiva che accoglie da cinque anni a Pescara, nella richiesta di aiuto delle donne che vivono una condizione di amore malato, di un rapporto che piuttosto che arricchire la loro vita la rende sempre più schiava di una condizione che non le gratifica e che non le nutre d'amore". E' necessario che gli interventi normativi in materia di lavoro rafforzino la condizione femminile. I dati sul fenomeno nella nostra Penisola sono agghiaccianti.

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