Sabato, 20 Luglio, 2019

Pubblica amministrazione, Madia:"Aumento medio di 85 euro con rinnovo dei contratti"

Evangelisti Maggiorino | 24 Novembre, 2016, 21:26

È la proposta del governo per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, fermi al palo da sette anni.

"Si tratta di una elemosina e di un insulto nei confronti di 3,2 milioni di lavoratori che da oltre 6 anni attendono il rinnovo del contratto - spiega il presidente Carlo Rienzi - La proposta del Ministro è irricevibile, soprattutto se si fa riferimento al danno economico complessivo subito dai dipendenti pubblici, ad oggi pari a 11.600 euro a lavoratore".

Perchè il finanziamento da stanziare per il rinnovo dei contratti, con la Legge di Bilancio approvata, è stato inglobato nel Maxi fondo che servirà per le nuove assunzioni e per la conferma degli 80 euro alle forze dell'ordine.

Un incremento medio pro capite di 85 euro.

Dopo aver ricevuto le richieste sindacali, il governo ha chiesto una sospensione dell'incontro per poter valutare le richieste tra le quali anche quella di far rientrare nel perimetro dell'intesa il comparto della scuola. Le richieste di Cgil, Cisl e Uil sono riassumibili in tre grandi capitoli: più risorse per i rinnovi, revisione della legge Brunetta e stabilizzazione dei precari. Insomma, il sindacato vuole vere relazioni, l'affermazione di quell'autonomia negoziale che si applica nel settore privato, che è prevista dalla stessa Costituzione e che lo Stato-datore di lavoro ha violato, anche apertamente, in questi ultimi anni. Le carte ormai sono tutte sul tavolo. La ministra, giusto la scorsa settimana, ha parlato di riapertura per una stagione contrattuale "innovativa". Al punto in cui siamo arrivati, un confronto avanzato la svolta si vede sia per le relazioni sindacali sia per il pubblico impiego. "Chiudiamo in fretta l'intesa". Marianna Madia si augura che oggi sia "una giornata produttiva e proficua".

Siamo, insomma, a un momento decisivo, sottolineato anche dalle parole del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso che mentre le parti cominciavano il vertice, ha illustrato le sue speranze: "Mi aspetto le risposte necessarie per dire che ci sono risorse per rinnovare i contratti, che ci sono i cambiamenti legislativi necessari e penso all'antica legge Brunetta sul blocco della contrattazione e che c'è una risposta sul precariato".

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