Martedì, 18 Giugno, 2019

La nuova minaccia hacker passa da cuffie e auricolari

Cuffie hacker un malware può spiarci anche così come difendersi La nuova minaccia hacker passa da cuffie e auricolari
Acerboni Ferdinando | 24 Novembre, 2016, 20:37

Quello che succede è che le cuffie possono essere utilizzate per ascoltare gli utenti. L'audio è abbastanza buono, forse troppo: nei test effettuati con un paio di cuffie Sennheiser, la conversazione registrata era comprensibile da pochi metri di distanza.

Premessa: si tratta solo di uno studio di "fattibilità", ma nasconde in sé una minaccia concreta, quantomeno tecnicamente realizzabile.

Secondo la ricerca ciò sarebbe possibile grazie a un malware soprannominato Speake (a) r capace di impiegare alcune caratteristiche del codec attualmente in uso nei chip audio RealTek per convertire il segnale audio in entrata dagli altoparlanti i uno d'uscita, trasformando dunque i piccoli dispositivi in autentici microfoni in grado di catturare tutto il panorama sonoro nelle vicinanze.

Per ora i ricercatori hanno ottenuto risultati solo su PC dotati di codec RealTek, ma non è escluso che lo stesso si possa ottenere su tablet, smartphone e altri dispositivi dotati di jack per cuffie. Non ci sono prove che un malware di questo tipo sia stato già utilizzato. Quando parliamo le vibrazioni e le onde sonore emesse dalla nostra boccaarrivano al diaframma delle cuffie, che possono fungere da pseudo-microfono. I chip RealTek, peraltro, sono così comuni che questo attacco è in grado di funzionare praticamente su ogni computer fisso, sia Mac che Windows, e anche sulla maggior parte dei portatili.

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