Lunedi, 22 Luglio, 2019

Napoli-Dinamo Kiev: denunciati quattro tifosi ucraini

Napoli-Dinamo Kiev: denunciati quattro tifosi ucraini Napoli-Dinamo Kiev: denunciati quattro tifosi ucraini
Cacciopini Corbiniano | 24 Novembre, 2016, 18:43

Primi minuti con la Dinamo Kiev molto alta e al 2′ contropiede di Mertens fermato in scivolata corretta dal portiere Kudko.

"Col Besiktas daremo il massimo, per noi è motivo di prestigio e vorremo chiudere bene l'esperienza europea con il sostegno dei nostri tifosi" ha assicurato al termine della gara del San Paolo il tecnico della Dinamo Kiev, Rebrov. Tutto si deciderà nella trasferta in casa del Benfica. Giroud; 60' aut. Verratti; 77' aut. Dinamo mai pericolosa dalle parti di Reina.

Certo la disfunzione creata dall'infortunio dell'unica punta centrale in rosa (Milik) è stata ancora più evidente, forse sarebbe il caso che Sarri si inventasse qualcosa, tipo spostare Hamsik più avanti, per dare consistenza ad un attacco che sotto porta ha dimostrato di avere le polveri bagnate.

Dinamo Kiev (4-3-3): Rudko 6.5, Makarenko 6, Vida 6.5, Khacheridi 7, Morozyuk 6, Sydorchuk 5 (dal 66 Orihovsky 5.5), Rybalka 6, Garmash 6, Yarmolenko 6.5, Tsigankov 5.5 (dal 60′ Gonzalez 6), Biesiedin 5.5 (dal 81′ Moraes s.v). "Spero che questa sia una situazione episodica e che non si ripresenti il torpore notato un mesetto fa e che pensavo fosse passato", ha concluso Sarri. Secondo le prime ricostruzioni, a lanciare il razzo all'interno del taxi sarebbe stato per sbaglio da un agente che tentava di disperdere alcuni ultras intenti ad aggredire un gruppetto di ucraini che si recavano allo stadio. A centrocampo Sarri opta per la linea giovane: dentro Diawara e Zielinski, preferiti a Jorginho e Allan. Le forze dell'ordine sono state così obbligate a lanciare dei lacrimogeni riuscendo alla fine a sedare la follia di un gruppo di persone che non erano fuori dal San Paolo con come primo obiettivo la partita valevole per la massima competizione europea. Forse, ha pesato nella mente degli azzurri il pareggio tra Besiktas e Benfica, che di fatto ha riaperto totalmente i giochi qualificazione. Il Napoli soffre, sbuffa ma non sfonda. Una squadra che per tutti i 90′ crea occasioni da gol senza irrigidirsi davanti alla compattezza e alla tecnica del Napoli subendo il più delle volte gli attacchi costanti della squadra avversaria.

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