Domenica, 17 Novembre, 2019

37 miliardi di tasse sottratte al Fisco a causa del lavoro nero

37 miliardi di tasse sottratte al Fisco a causa del lavoro nero 37 miliardi di tasse sottratte al Fisco a causa del lavoro nero
Evangelisti Maggiorino | 24 Novembre, 2016, 11:06

Tre milioni di persone che sono costituiti da lavoratori dipendenti che fanno il secondo lavoro; da cassaintegrati o pensionati che arrotondano le loro magre entrate o da disoccupati che in attesa di rientrare ufficialmente nel mercato del lavoro sbarcano il lunario "grazie" ai proventi di una attività irregolare.Questo esercito di invisibili che ogni giorno lavora nel Paese senza versare tasse e contributi dà luogo a 77,2 miliardi di euro di PIL irregolare all'anno. Secondo le stime elaborate dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre, il lavoro nero è diffuso soprattutto in Calabria dove l'incidenza del valore aggiunto da lavoro irregolare sul Pil è pari all'8, %. Seguono la Campania (8,4%), la Sicilia (7,8%), la Puglia (6,7%) e l'Abruzzo (6 per cento). A gravare di meno (in termini di Pil) è stato, invece, il lavoro nero del Veneto (che pure conta 183.700 irregolari), della Valle d'Aosta (con 5.700 lavoratori irregolari) e del Trentino Alto Adige (con 47.900 lavoratori non dichiarati).

I numeri considerati dalla Cgia di Mestre, riferiti al 2014 (ultimo anno disponibile), misurano il peso economico del lavoro nero presente in Italia. Qui, stando a quanto rilevato dall'ufficio studi della Cgia di Mestre, il lavoro svolto dai 143 mila irregolari - che hanno prodotto un "valore aggiunto" di quasi 2,8 miliardi di euro - ha avuto un'incidenza sul Pil pari all'8,7%.

Secondo i dati del ministero dell'Economia si stima che le imposte evase in Italia ammontino complessivamente a 108,7 miliardi, di cui 98,3 di mancate entrate tributarie e altri 10,4 di contributi previdenziali non versati. Tra il 2011 e il 2014, il valore aggiunto generato da questo settore è salito dell'8,5%.

L'elevato tasso di lavoro in nero però non si registra soltanto al Sud Italia ma anche nelle regioni del Nord Ovest.

Il lavoro nero sottrae 37 miliardi allo Stato, quindi a tutti noi.

"Con troppe tasse e un sistema burocratico e normativo eccessivo - conclude il segretario della CGIA Renato Mason - l'economia irregolare ha trovato un habitat ideale per espandersi. Anche per questo è necessario che il lavoro nero venga contrastato e perseguito".

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