Domenica, 17 Novembre, 2019

Caos elezioni a Viareggio: Giorgio del Ghingaro di nuovo sindaco

Del Ghingaro torna in Comune e incontra il capogruppo del Pd Caos elezioni a Viareggio: Giorgio del Ghingaro di nuovo sindaco
Evangelisti Maggiorino | 24 Novembre, 2016, 05:16

Avanti tutta sulla gara per l'assegnazione del servizio di trasporto pubblico locale ma con impegni precisi per la Giunta regionale compreso il ricorso al Consiglio di Stato per ottenere chiarezza e linearità dopo che il Tar che ha annullato l'assegnazione ad Autolinee Toscane della francese Ratp, cordata avversaria di Mobit di cui fa parte anche la pratese Cap. Queste le prime parole di Giorgio Del Ghingaro commentando la sentenza del Consiglio di Stato che ha deciso di rimetterlo alla guida del Comune di Viareggio, ribaltando così la sentenza del Tar della Toscana che aveva annullato la sua elezione dopo il ricorso presentato dal candidato di Lega Nord e Fratelli d'Italia Massimiliano Baldini. "Viareggio nel cuore. Da oggi, come privati cittadini, ancora di più, perché legami di affetto e di stima - spiegano gli ex assessori - ci legano al suo sindaco Giorgio Del Ghingaro" al quale assicurano che "niente potrà intaccare i rapporti personali che ci uniscono", qualsiasi "decisione verrà presa in merito ai nuovi componenti della giunta".

Viareggio dunque ha di nuovo un sindaco: per la reintegra definitiva di Giorgio Del Ghingaro e del Consiglio Comunale eletto si attende la ratifica da parte della Prefettura di Lucca.

Risolto il caso Viareggio: è stata pubblicata la sentenza del Consiglio di Stato riguardo alle elezioni del 2015 avevano visto vincitore Giorgio Del Ghingaro.

E nel corso di una conferenza stampa il Commissario prefettizio Stelo havoluto salutare e ringraziare la città e chi ha collaborato con loro in Comune.

"Anche l'irregolarità riscontrata nella sezione n. 28" - si legge nella sentenza - "non sembra poter invalidare il risultato elettorale, trattandosi della discordanza di un solo voto, in un contesto che non lascia altrimenti supporre l'irregolarità delle operazioni di voto". La sentenza è stata resa nota nella mattinata di lunedì dal Consiglio di Stato, a un mese e un giorno di distanza dall'udienza tenutasi lo scorso 20 ottobre.

Il capogruppo Fdi in Consiglio regionale Giovanni Donzelli sostiene che "fin dall'inizio abbiamo denunciato la vergogna delle schede elettorali sparite e non sarà certo questa sentenza a convincerci che sia giusto che Viareggio sia amministrata da un sindaco eletto senza alcuna trasparenza". Si tratta di capire cosa pensa a questo proposito il presidente della Regione che a poche ore dal pronunciamento del Tar aveva chiesto ai due concorrenti di "non aggravare con ulteriori ricorsi una procedura già abbondantemente appesantita".

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