Giovedi, 14 Novembre, 2019

Enel, nuovo piano da 4,7 miliardi per la digitalizzazione

Enel in nuovo piano focus su digitalizzazione pay-out cresce al 65% nel 2017 Enel, nuovo piano da 4,7 miliardi per la digitalizzazione
Esposti Saturniano | 22 Novembre, 2016, 13:46

Verrà migliorato il servizio a favore dei 60 milioni di clienti finali producendo 3 miliardi di Ebitda nel 2019.

Per quanto riguarda la politica dei dividendi, Enel ha fissato un pay-out pari al 65% con riferimento all'utile netto dell'esercizio 2017 (rispetto al 60% del piano precedente) e al 70% con riferimento all'utile netto del 2018 e 2019. Per digitalizzare le sue attività, l'operatività, e potenziare la connettività Starace pensa di investire 4,7 miliardi di euro che dovrebbero consentire di aumentare i margini lordi di 1,6 miliardi nell'arco del piano.

Il nuovo piano di Enel (2017-2019) introduce la "digitalizzazione e l'attenzione al cliente" accanto ai principi fondamentali presentati lo scorso anno.

L'Enel prevede che il nuovo fattore rappresentato dalla digitalizzazione consentirà al gruppo di raggiungere un obiettivo in termini di cash cost di 10,6 miliardi di euro nel 2019 a fronte di 11,6 miliardi di cash cost nel 2016, pari a una riduzione nominale del 9%. Il gruppo prevede un piano di investimenti complessivo di 20,9 miliardi di euro tra il 2017 e il 2019 (rispetto a 21,2 mld previsti dal piano precedente per il medesimo arco temporale) con un mix tra investimenti di manutenzione e investimenti per la crescita nell'ordine, rispettivamente, di 40%/60%. In ogni caso, con riferimento ai risultati dell'esercizio 2017 si prevede che Enel pagherà un dividendo minimo di 0,21 euro per azione. In particolare, nelle reti gli investimenti per la crescita dovrebbero raggiungere circa 6 miliardi di euro in tre anni, di cui circa 4 miliardi per la digitalizzazione degli asset. Sono poi previsti risparmi per 1 miliardo nel 2019 rispetto al 2016, con un incremento di 500 milioni di euro rispetto al piano precedente. Questi i punti salienti del piano industriale 2017-2019 di Enel, presentato oggi a Londra, che porterà a una crescita degli utili e a una generazione di cassa da cui deriveranno un aumento del dividendo per gli azionisti e un possibile piano di buy back fino a 2 miliardi. I proventi per 4,5 miliardi di euro saranno destinati per circa 2 miliardi di euro all'acquisizione di partecipazioni di minoranza e ad un eventuale programma di acquisto di azioni proprie; per circa 2 miliardi di euro ad acquisizioni bolt-on, soprattutto nelle reti; per circa 0,5 miliardi di euro al finanziamento di investimenti per la crescita. "Abbiamo superato gli obiettivi che ci eravamo posti e con un anno di anticipo possiamo adesso implementare ulteriormente la nostra strategia", dice Starace.

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