Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Rissa a Milano: pm, carcere per 5

Deangelis Cassiopea | 22 Novembre, 2016, 13:41

Questo significa che, secondo il giudice, e' stato corretto arrestarli ma non ci sono le esigenze cautelari (pericolo di fuga, reiterazione del reato, inquinamento delle prove) per continuare a tenerli in carcere. Quattro di loro sono difesi dall'avvocato Tiziana Versace e uno (quello accusato di aver ferito un altro ragazzo con un coltello) è difeso dai legali Fabio Schembri e Luciano Di Pardo. L'amico sedicenne, colpito con un collo di bottiglia, è stato dimesso sabato mattina con prognosi di 20 giorni. E' la richiesta presentata dal pm di Milano, Ilaria Perinu e destinata a essere valutata da un gip che nelle prossime ore fisserà l'udienza di convalida dell'arresto. Altri cinque minorenni sono indagati dalla procura minorile.

Poi i politici fanno il gesto di mandare l'esercito, ma a che serve se nessun delinquente resta in carcere?

La ricostruzione fatta dai carabinieri è che lo scontro sarebbe avvenuto intorno alle 22.30 di sabato 19 novembre, quando si sono scontrati due gruppi distinti di cittadini filippini.

"HO COLPITO SOLO PER DIFENDERE MIO FRATELLO" - "Sono stato chiamato da mio fratello e, se non fossi intervenuto, non me lo sarei perdonato e non me lo avrebbero perdonato, ho colpito solo per difendere lui e i suoi amici".

SCARCERATI - I giovani sono tutti usciti dal carcere milanese di San Vittore dopo gli interrogatori di garanzia (nei quali tutti si sono difesi rispondendo alle domande del giudice) e dopo la decisione del gip. Dovranno tutti rispondere di rissa aggravata e lesioni: il magistrato titolare del fascicolo di indagine ha infatti deciso di escludere l'ipotesi di tentato omicidio che era stato contestato ad alcuni ragazzi nel provvedimento di fermo.

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