Sabato, 20 Luglio, 2019

Formula 1 Ecclestone: "Dobbiamo cambiare, penso a due gare da 40 minuti"

F1 Ecclestone vorrebbe due Gp da 40 anziché uno da 2 ore | Sport e Vai Formula 1 Ecclestone: "Dobbiamo cambiare, penso a due gare da 40 minuti"
Cacciopini Corbiniano | 21 Novembre, 2016, 20:45

Il Gp del Brasile, caotico, imprevedibile e spettacolare fra incidenti, interruzioni e colpi di scena ha fatto scattare la scintilla a Bernie Ecclestone. Per Big Bernie, la soluzione a una F1 noiosa è l'ennesimo cambio di format e regole: è quanto dichiara nelle interviste concesse al "Sunday Times" e al magazine "Auto, Moto und Sport". Due gare da quaranta minuti, con una pausa di quaranta minuti in mezzo in cui si potrebbero intervistare i piloti e mettere a punto le macchine, sarebbero attraenti per i telespettatori, le televisioni, gli sponsor e gli inserzionisti le adorerebbero. L'ultima idea o provocazione del manager britannico è quella di mutare il programma della domenica, suddividendo il contesto agonistico in due manche al fine di rendere più accattivante lo show per il pubblico: "Dobbiamo rivedere il concetto tradizionale di un'unica gara lunga". Sono scritte in un modo cosi' complicate che nessuno, nemmeno i piloti, sanno quale sia la cosa giusta da fare. Troppi si lamentano via radio al primo segnale di pressione o di contatto, loro sono i primi a essere frustrati e così anche gli spettatori e il sottoscritto. È folle, le regole di oggi rallentano tutto, impediscono ai piloti di fare quello che gli viene naturale.

Mister E, poi, si sofferma anche sugli attuali regolamenti di Formula 1, definendoli "cavillosi", ma in termini molto più diretti. "In Formula 1 non esiste riconoscenza". E lo stesso vale per gli organizzatori. Anche in questo caso c'è stato un calo significativo delle presenze, con la gara di Singapore di settembre che ha fatto registrare una media di 73.000 spettatori in ciascuno dei tre giorni, contro gli 87.000 dello scorso anno. È vero che il Gp è costato molti soldi a loro ma anche noi gliene abbiamo dati tanti.

Max è fantastico: ha solo voglia di vincere e non ha paura di niente.

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