Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Cane azzanna donna e anziano a Velletri, vigili costretti a sparare

Evangelisti Maggiorino | 20 Novembre, 2016, 22:54

Un intervento che ha provocato l'ulteriore rabbia dell'animale che si è scagliato contro l'anziano. Quando gli agenti della Polizia Locale del comune dei Castelli Romani sono giunti sul luogo della segnalazione, si sono trovai di fronte una scena raccapricciante: il cane stava letteralmente sbranando il vicino di casa, affondando le zanne nelle braccia dell'uomo fino a strappargli interi brandelli di carne e fratturagli le ossa.

La Polizia Locale ha sparato due colpi per fermare la ferocia di un mastino napoletano. Quando sono arrivati gli agenti, hanno trovato il cane che stava praticamente sbranando la sua vittima e per fermarlo hanno dovuto colpirlo alle zampe con alcuni colpi di pistola. I poliziotti hanno prima iniziato a gridare e poi vedendo che il cane non mollava la presa sono stati costretti ad esplodere due colpi contro l'animale, colpito ad una spalla e ad una zampa. Il Bull Mastiff invece è stato presto in carica dal servizio veterinario della Asl Roma 6.

La 68enne proprietaria del cane, che era senza microchip e non iscritto all'anagrafe canina, ne avrà per alcuni giorni con varie ferite sul corpo. L'animale non è in pericolo di vita ed è sottoposto a cure nel canile comunale di Velletri.

La ferocia del cane sembra sia stata causata dal fatto che la proprietaria lo abbia sgridato e richiamato all'ordine dopo che aveva corso dietro a dei bambini e alla loro madre vicini di casa che si erano rifugiati in casa. L'uomo è stato portato in codice rosso all'ospedale, con gravi ferite agli arti superiori ed una semi amputazione al braccio.

Una storia che ha del terrificante quella avvenuta ieri a Velletri, provincia di Roma.

Altre Notizie