Martedì, 12 Novembre, 2019

Referendum, Renzi attacca: "Contro me la solita accozzaglia politica"

Referendum, Renzi attacca: Referendum, Renzi attacca: "Contro me la solita accozzaglia politica"
Evangelisti Maggiorino | 20 Novembre, 2016, 19:29

Parlando a 'Otto e mezzo' su La7 delle conseguenze del voto del 4 dicembre, Renzi ha spiegato: "Ho 41 anni e non devo aggiungere una riga al mio curriculum. sono onorato di aver governato per mille giorni" ma se al referendum vinceranno i No "io non sono adatto a fare gli inciuci o a galleggiare". La macchina si è rimessa in moto ma va ancora piano e soprattutto può andare ancora più forte. "Ma la discussione di questa fase politica non riguarda me, non me ne frega niente del mio futuro", ha detto Renzi a Matera. "E' sbagliato, un leader politico e di governo non può spaccare il Paese così, non può offendere quei tanti italiani che votano 'No', ma dovrebbe invece unire il Paese come sta facendo il presidente della Repubblica". Nel corso dell'ultima tappa a Potenza, il primo ministro ha detto che invierà un volantino a favore del SI' a tutti, e querelerà chi proverà a dire che lo Stato sta spendendo soldi pubblici, per allestire un fondo da dare in beneficenza. Un altro bersaniano, Miguel Gotor (che voterà No), avverte: "Renzi, da premier, offende milioni di italiani, gioca a fare il piccolo De Gaulle.". Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante la conferenza stampa a palazzo Chigi per celebrare i mille giorni del suo governo, non ha sciolto il nodo sul suo futuro in caso di sconfitta al referendum costituzionale. Certo, se lo rincuora la percentuale pari al 90 per cento di sì dentro il popolo dem, prova che lo strappo della minoranza non ha seguaci, il premier non nasconde la preoccupazione sullo scarso appeal della riforma sui giovani. "Magari sarebbe il momento che dal Quirinale arrivasse qualche condanna ufficiale a questo tipo di comportamenti che dividono e spaccano ancor di più un Paese dilaniato da una schiforma della quale nessuno sentiva il bisogno". "Richiami che però non sembrano aver sortito effetti, se è vero che questa presenza abnorme del governo è continuata anche nel successivo periodo di rilevazione", quando "con riferimento alle edizioni principali dei Tg Rai il tempo di antenna del presidente del Consiglio e del governo in totale è superiore al 42%". "Questa - ha ribattuto Renzi - è una clausola che già esiste, perché è prevista da una sentenza della Corte costituzionale: dunque è soltanto l'applicazione normativa di una sentenza che ha già efficacia e valore".

Renzi poi stuzzica quelli che vogliono votare No: "Io non faccio politica per tenermi aggrappato a una poltrona - afferma -, lo faccio per cambiare".

Io al governo perché non sapevano dove sbattere testa Ripercorrendo la nascita del suo Governo ha ricordato: "Hanno chiamato me al governo perché non sapevano dove sbattere la testa. Non lasciate il potere a quelli che hanno sempre vissuto di politica e sono solo interessati a riprendersi un pezzo di potere". Ma cosa significherà questo voto?

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