Sabato, 17 Agosto, 2019

Crotone Torino, Nicola allo Scida in cerca di punti

Milano stadio Giuseppe Meazza 10.a giornata di Serie A INTER-TORINO nella Milano stadio Giuseppe Meazza 10.a giornata di Serie A INTER-TORINO nella
Acerboni Ferdinando | 20 Novembre, 2016, 03:47

Tra le sorprese di questo inizio c'è sicuramente Antonio Barreca, che però giomani non sarà in campo perché influenzato: "E' stato bravo perché ha sfruttato l'occasione quando si è fatto male Molinaro, ma io gli avevo già detto prima che l'avrei fatto giocare. Non mi risulta, ha un contratto col Torino". "Non esistono turni favorevoli per una squadra, ogni partita devi dare il massimo". Non dobbiamo sbagliare approccio, è una partita difficile, ma da vincere sicuramente: dobbiamo rispettare tutti, lottar e dare l'anima, essere rabbiosi. Loro hanno avuti brutti risultati, ma hanno messo in difficoltà Chievo, Fiorentina, Inter e Sassuolo.

Barreca? Aveva un po' di febbre. "È un ragazzo giovane con i piedi per terra ed è migliorato tanto - ammette Miha -". Il giocatore ha totalizzato 10 presenze e 512′ minuti giocati, con alcune buone prestazioni (sopratutto quella contro la Roma) che ha permesso a Mihajlovic di non sentire troppo la mancanza di Ljajic e Belotti, infortunati, Proprio per questo, al momento, sarebbe difficile ipotizzare una sua cessione a gennaio. Allenandosi con noi, giocando in Serie A, migliori. Deve migliorare, ma in confronto a quando era alla Samp è già migliorato tantissimo. - ha sottolineato Mihajlovic - Per domani devo pensare a che cosa mi serve in campo. Sono quattordici, in 12 giornate, i punti di distacco tra i granata e il fanalino di coda Crotone, ma Sinisa Mihajlovic conosce bene il campionato italiano, ancora meglio il calcio e sa che le partite che nascondono le maggiori insidie sono proprie queste. "Non ha sofferto giocatori come Salah, è un ragazzo con la testa, deve migliorare e diventerà uno dei più forti terzini in circolazione".

Nicola analizza gli avversari di domani: "Il Torino è una squadra che fa dell'attaccare gli spazi la sua forza, sono bravissimi nei ribaltare l'azione". Con Mihajlovic anche Benassi e Acquah, al suo fianco, e il capitano dell'Under 21 spiega così il suo salto in alto sotto gli ordini del serbo: "L'aspetto su cui ho messo più attenzione in questi mesi è la cattiveria e l'aggressività nel recuperare il pallone". Poi ci sono squadre magari inferiori, come l'Atalanta, e abbiamo perso.

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