Martedì, 20 Novembre, 2018

Filiera grano - pasta, Sani: "Filiera pastaria altra battaglia vinta"

Pasta Made in Italy Grano Salus scrive a Renzi'Basta Canada siamo i migliori al mondo Filiera grano - pasta, Sani: "Filiera pastaria altra battaglia vinta"
Esposti Saturniano | 18 Novembre, 2016, 16:22

Oggi il governo manderà a Bruxelles il decreto sull'etichettatura del grano, come ha annunciato il premier Matteo Renzi a Palermo parlando del decreto che verrà inviato a Bruxelles venerdì 18 novembre, per sperimentare l'introduzione dell'obbligo in etichetta dell'origine della materia prima per la filiera grano-pasta. Per questo motivo, 8 italiani su 10 ritengono che l'etichettatura di origine obbligatoria per il grano usato per produrre la pasta risponda alla necessità di smascherare l'inganno del prodotto straniero spacciato per italiano.

Se l'origine della semola e la provenienza del grano coincidono, si potrà scrivere sulla confezione "grano duro e semola 100%", seguito dal nome del paese Nel caso di miscele di varie origini e provenienze, si potranno completare le informazioni con la scritta riferita a "paesi Ue" e "paesi non Ue" come si fa attualmente con altri prodotti.

In attesa che il provvedimento e le nuove regole entrino in vigore abbiamo già la possibilità di scegliere pasta prodotta con grano italiano. Per poter mettere sul mercato una vera pasta Made in Italy, a cominciare dalla materia prima grano.

L'Italia - ricorda la Coldiretti - è il principale produttore europeo di grano duro, destinato alla pasta con 4,9 milioni di tonnellate su una superficie coltivata pari a circa 1,3 milioni di ettari che si concentra nell'Italia meridionale, soprattutto in Puglia e Sicilia che da sole rappresentano il 42% della produzione nazionale, seguite dalle Marche. "L'81 % dei consumatori italiani - conclude la Coldiretti - ritiene che la mancanza di etichettatura di origine nella pasta possa essere ingannevole sulla base della consultazione pubblica on line sull'etichettatura dei prodotti agroalimentari condotta dal Ministero delle Politiche Agricole che ha coinvolto 26.547 partecipanti sul sito del Ministero delle Politiche Agricole". La decisione sull'etichetta si inserisce in un quadro di misure che il governo sta mettendo in campo per il settore grano pasta.

Altre Notizie