Sabato, 21 Settembre, 2019

Ago incandescente sciogli tumore: la prima operazione in 10 minuti

Ago incandescente sciogli tumore il primo intervento in soli 10 minuti Ago incandescente sciogli tumore: la prima operazione in 10 minuti
Machelli Zaccheo | 17 Novembre, 2016, 19:12

La tecnica innovativa si chiama "termoablazione mediante microonde", permette di sciogliere il tumore (e anche le forme metastatiche) al fegato, ai reni, ai polmoni, alla tiroide e alle ossa in un'unica seduta, anche ambulatorialmente, in cui il paziente viene sedato e curato in pochi minuti senza sentire dolore e, in molti casi, senza avere la necessità poi di altri trattamenti come quelli chemioterapici. "Salvatore Ramuscello e Mario Della Loggia - L'antenna, attraverso un aumento di temperatura rapido, controllato e localizzato, provoca la distruzione del tessuto malato con la massima precisione". Rispetto a ieri possiamo intervenire in maniera mininvasiva, con una piccola incisione di 2-3 millimetri, su tumori importanti e calibrare il tipo di cura a seconda della neoplasia: si agisce localmente, delimitando e colpendo solo l'area interessata dalla malattia. L'intervento con l'ago che scioglie il cancro, al momento non è applicabile a tutti i tipi di tumori, ma si spera che un giorno sia possibile operare su il più grande numero di patologie.

L'intervento di alta specialità si è tenuto nelle nuove sale operatorie di day surgery, recentemente restaurate. Ogni caso, prima di essere trattato con la termoablazione, deve essere discusso dal comitato oncologico e in ogni caso il tumore non deve mai superare i 4 cm di grandezza. Questo metodo rivoluzionario è stato introdotto all'ospedale di Chioggia ed è servito da portare una grave lesione metastatica epatica un uomo sessantacinquenne. "Cerchiamo di curare con le tecniche più innovative, che permettono ai nostri malati di soffrire di meno e di tornare a casa propria e riprendere la quotidianità in tempi rapidi". Il paziente aveva 65 anni ed è stato operato senza l'ausilio dell'anestesia totale, inoltre non sono stati realizzati nemmeno tagli sul paziente. Un evento che farà probabilmente da spartiacque nella lotta ai tumori. Sono le 8.30 quando iniziano le operazioni di preparazione all'intervento.

Subito dopo l'operazione, al paziente è stato applicato un piccolo cerotto per coprire il foro realizzato per l'introduzione dell'ago. Anche il calore e la durata dell'intervento vengono calibrati in base alla grandezza del tumore e così viene evitata l'asportazione chirurgica.

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