Domenica, 20 Ottobre, 2019

Inps, frena la crescita dei posti di lavoro: -7,7%

Inps, frena la crescita dei posti di lavoro: -7,7% Inps, frena la crescita dei posti di lavoro: -7,7%
Esposti Saturniano | 17 Novembre, 2016, 06:36

Le stesse considerazioni valgono per la contrazione del flusso di trasformazioni a tempo indeterminato (-34,4%). Da segnalare però anche il calo delle cessazioni sul fronte dei contratti a tempo indeterminato.

Nei primi otto mesi del 2016 sono stati stipulati 330.262 contratti a tempo indeterminato con gli sgravi contributivi previsti dalla legge di stabilità (il 40% dei contributi).

Nei primi nove mesi del 2016, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +522.000, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2015 (+666.000) e superiore a quello registrato nei primi nove mesi del 2014 (+378.000). Sempre alla voce dei contratti a tempo indeterminato, i licenziamenti per motivi oggettivi come la crisi aziendale sono ammontati a poco meno di 354mila in aumento del 6% sul 2015. Secondo gli ultimi dati forniti dall'Inps nei primi nove mesi dell'anno le assunzioni stabili sono calate di 443.000 unità, in diminuzione del 32,3% rispetto ai primi nove mesi del 2015. Lo rende noto l'Inps diffondendo i dati di settembre dell'Osservatorio sul precariato. I licenziamenti fino a settembre sono stati 448.544, contro i 430.894 dei primi nove mesi del 2015. Per i contratti in apprendistato si osserva una crescita, rispetto all'analogo periodo del 2015, del 20,8%.

Nei primi nove mesi del 2016 sono stati venduti 109,6 milioni di voucher destinati al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio, del valore nominale di 10 euro, con un incremento, rispetto ai primi nove mesi del 2015, pari al 34,6%. Nel 2016, i rapporti di lavoro agevolati rappresentano il 33,2 per cento del totale delle assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato. Il numero è inferiore dell'88,6% rispetto al saldo positivo di 465.800 contratti stabili registrato nello stesso periodo del 2015. Nei primi otto mesi dell'anno i datori di lavoro privati hanno stipulato 805.168 contratti a tempo indeterminato, 200.208 trasformazioni a tempo indeterminato e 54.458 apprendisti trasformati a tempo indeterminato, mentre le cessazioni sono state 1.006.531, per un saldo positivo di 53.303 unità.

Nei primi 9 mesi del 2016 i licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato sono cresciuti del 4% rispetto allo stesso periodo del 2015, quando invece erano diminuiti del 5%; ad aumentare (+28%) sono stati i licenziamenti disciplinari (per giusta causa e giustificato motivo soggettivo). Nel 2015, l'incidenza delle assunzioni e trasformazioni agevolate (con abbattimento totale dei contributi a carico del datore di lavoro per un triennio), sul totale delle assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato, era stata pari al 60,8 per cento.

Altre Notizie