Giovedi, 19 Settembre, 2019

Primario aggredito a Vignola, le indagini ipotizzano il tentato omicidio

Primario aggredito a Vignola, le indagini ipotizzano il tentato omicidio Primario aggredito a Vignola, le indagini ipotizzano il tentato omicidio
Machelli Zaccheo | 15 Novembre, 2016, 19:18

Un vero e proprio killer, un sicario determinato ad uccidere Tondi. Ne è certa la procura di Modena che ora ipotizza il reato di "tentato omicidio".

Rimangono stabili le condizioni del dottor Stefano Tondi, direttore della Cardiologia dell'ospedale di Baggiovara, e del figlio diciannovenne Michele, entrambi coinvolti nell'aggressione avvenuta giovedì 10 novembre all'esterno dell'abitazione del medico a Vignola, presumibilmente con l'utilizzo di soda caustica.

Dalle indagini è emerso che l'uomo che gli ha gettato sul viso la soda caustica avesse - oltre a una pistola giocattolo caricata con l'acido - anche un bastone e, quindi, il suo piano prevedeva di finirlo a bastonate. La pistola ad acqua è stata ritrovata in una strada nonlontano dal luogo dell'agguato. La pistola ad acqua e' stata sequestrata ed inviata al Ris di Parma per la rilevazione di eventuali impronte digitali e di ulteriori elementi utili all'inchiesta. Probabilmente è stata gettataaccanto a un cassonetto da chi l'aveva trovata in un altro luogoperché il tasso di umidità sulla superficie era diverso daquello di quel sito. Migliorano anche le condizioni del figlio Michele che ha riportato ustioni su un'area ristretta del cuoio capelluto ed è ricoverato nel reparto di dermatologia del Policlinico. Dopo la gestione della fase di emergenza ora il paziente è sottoposto alle terapie che hanno lo scopo di ridurre la risposta infiammatoria e impedire infezioni.

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