Lunedi, 16 Settembre, 2019

Abbiamo una nuova legge sul cinema

Abbiamo una nuova legge sul cinema Abbiamo una nuova legge sul cinema
Acerboni Ferdinando | 14 Novembre, 2016, 18:51

Evidenzia, però, limportanza fondamentale di scorporare dal fondo dei selettivi la quota per gli enti di settore (Istituto Luce-Cinecittà, MIAC, Biennale di Venezia e Centro Sperimentale di Cinematografia), e pone lattenzione sulla necessità di entrare nel merito della definizione del produttore indipendente auspicando di avere un'unica definizione di impresa e di produttore indipendente, valida per tutto quanto normato nel presente DDL e per il rispetto del sistema quote di investimento e programmazione di là da venire.

È stata approvata oggi in maniera definitiva la nuova legge sul cinema. Molte sale hanno superato i 100 anni di vita!

Eliminata anche la censura di Stato che interverrà soltanto in caso di abusi. Giraldo parla inoltre di "novità di rilievo epocale" circa "la creazione di un Fondo completamente autonomo per il sostegno dell'industria cinematografica e audiovisiva", con il quale "vengono garantite risorse certe per 400 milioni di euro all'anno (+150 milioni che corrispondono ad un aumento di oltre il 60%)", facendo venire meno "l'attuale incertezza annuale sui fondi al cinema: il nuovo fondo non potrà mai scendere sotto i 400 milioni di euro annui". Un lavoro lungo, portato avanti con consulenze del calibro di Bernardo Bertolucci, Giuseppe Tornatore, Roberto Benigni e Paolo Sorrentino - tutti premi Oscar - dai quali il governo ed il ministro della Cultura Franceschini hanno tratto "spunto" per una riforma "attesa da decenni".

Il primo è al comma g dell'articolo 3: l'intervento pubblico a sostegno del cinema e dell'audiovisivo deve promuovere "la più ampia fruizione del cinema e dell'audiovisivo, tenendo altresì conto delle specifiche esigenze delle persone con disabilità, secondo i princìpi stabiliti dalle convezioni internazionali sottoscritte dall'Italia in materia". Che ringrazia anche l'opposizione ("ha dimostrato che può esserci un confronto serio e non pregiudiziale").

AUTOMATISMO DEI FINANZIAMENTI E REINVESTIMENTO NEL SETTORE La nuova Legge Cinema abolisce le commissioni ministeriali per l'attribuzione dei finanziamenti in base al cosiddetto 'interesse culturale' e introduce un sistema di incentivi automatici per le opere di nazionalità italiana. Avrà il compito di decidere a chi destinare i finanziamenti pubblici. Si interviene così in modo sistemico sulla disciplina del settore del cinema e della produzione audiovisiva, riconoscendo il ruolo strategico dell'industria cinematografica come veicolo formidabile di formazione culturale e di promozione del Paese all'estero.

ANCHE L'AUDIOVISIVO ENTRA NEL FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, SUBITO 5 MILIONI DI EURO Per superare le difficoltà di accesso al credito da parte degli operatori audiovisivi, con decreto del Mise e del Mibact viene istituita una sezione speciale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, dotata di contabilità separata, destinata a garantire operazioni di finanziamento di prodotti audiovisivi. Verrà istituito il Consiglio superiore per il cinema e l'audiovisivo, che sostituirà la Sezione Cinema della Consulta dello Spettacolo e sarà composto da "11 membri di alta competenza ed esperienza nel settore e dai rappresentanti delle principali associazioni".

Altre Notizie