Giovedi, 18 Luglio, 2019

Spotify, attenti al bug che consuma l'hard disk

Spotify, attenti al bug che consuma l'hard disk Spotify, attenti al bug che consuma l'hard disk
Acerboni Ferdinando | 13 Novembre, 2016, 22:54

Mentre state ascoltando musica con Spotify, la piattaforma di streaming con oltre 40 milioni di utenti, il programma scrive dati sul vostro disco rigido, in maniera assolutamente incontrollata, arrivando a caricare oltre 100 GB. In questo modo, dunque, rischia di compromettersi l'integrità dei dischi solidi di chi ha scelto di ascoltare musica con Spotify. Il problema è che nei sistemi attrezzati con SSD, come la maggior parte dei Mac per esempio, questa eccessiva scrittura dei dati riduce la durata della vita della nostra SSD.

Secondo l'analisi fatta dal famosissimo sito, in meno di un'ora, Spotify ha scritto fino a 10 GB di dati, anche in idle. Il bug sarebbe causato da uno o più file del database del programma legati alla stringa mercury.db (le prime segnalazioni di questo problema risalgono addirittura al 2013).

Sono passati cinque mesi ormai da quando alcuni utenti segnalarono il problema sul forum ufficiale di Spotify.

Ma nulla si è mosso fino ad ora, tanto che in molti hanno minacciato anche di adire le vie legali per chiedere il risarcimento degli eventuali danni provocati dal bug. Diversi utenti hanno segnalato il bug nel forum di assistenza di Spotify ma la società svedese si era limitata a prenderne solo nota. Il servizio di musica streaming, intanto, ha reso noto che presto verrà rilasciato un importante aggiornamento che risolverà il pericoloso bug "mangia" hard-disk.

Per fortuna però, un portavoce di Spotify ha dichiarato che il bug sarà completamente risolto nella prossima release (1.0.42), che dovrebbe essere rilasciata a breve, nel frattempo, vi consigliamo di limitare o di evitare l'utilizzo di Spotify.

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