Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Assemblea del Mezzogiorno, De Luca: "200mila posti nella PA per i giovani"

De Luca lancia il patto per il Mezzogiorno Vincenzo De Luca
Evangelisti Maggiorino | 13 Novembre, 2016, 15:08

Lo ha annunciato presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca a Napoli, dando il via all'assemblea nazionale sul Mediterraneo, presso la sala congressi della Mostra D'Oltremare. Premesso che il reddito pro capitale al Sud è la metà del Nord, qui il Pil è sceso del 12,3%, al Nord del 7%. Parlando con i giornalisti all' Assemblea nazionale sul Mezzogiorno, organizzata dalla Regione Campania, Calenda ha aggiunto: "Se poi nell' ambito degli investimenti pubblici, che al Sud sono ancora più necessari che nel resto d' Italia, c' è bisogno di svecchiare la pubblica amministrazione - il che era il senso del discorso del presidente della Regione - allora sì, sono d' accordo". Ha pesato l'incapacità di utilizzare un fiume di risorse europee, polverizzate. C'è un interesse del Nord a favorire un grande programma di infrastrutturazione e ad utilizzare le Università del Sud. De Luca ha sottolineato che "la democrazia italiana non regge se ci saranno altri sette anni di disoccupazione giovanile al 50% al Mezzogiorno".

Si parte da 1100 euro al mese. De Luca ha precisato che nella sua proposta "il rischio demagogia è fortissimo - ha detto - ma la proposta va valutata, perché senza una scelta politica, uno choc forte non reggiamo più". Abbiamo un turn over bloccato da quasi 10 anni, abbiamo una pubblica amministrazione (soprattutto nel sud anche per ragioni endogene) in larga misura anziana e dequalificata rispetto ai tempi. "De Luca usa sempre lo stesso format - spiega - prima delle amministrative organizzò lo show della rimozione delle ecoballe. E su questo tema intendo un grande impegno di grandi gruppi come Finmeccanica, Ferrovie dello Stato, Fincantieri". Così il Sud è ovviamente protagonista dell'Assemblea Nazionale sul Mezzogiorno. "Dobbiamo orientare flussi investimento verso questi territori nell'ambiente, nelle energie rinnovabili, nella specializzazione in agricoltura sulla ricerca genetica". Ci vuole poi una svolta decisa sulle nuove tecnologie: nanosatelliti, sistemi d'arma elettronici, aerospazio.

Altre Notizie