Martedì, 16 Luglio, 2019

Referendum, Renzi: sono ottimista, dibattito entrato nel merito

Referendum, Renzi: sono ottimista, dibattito entrato nel merito Referendum, Renzi: sono ottimista, dibattito entrato nel merito
Evangelisti Maggiorino | 12 Novembre, 2016, 04:35

Numeri - Il premier ha lanciato un messaggio chiaro: "Penso che la cosa fondamentale sia non guardare tutti i giorni in modo compulsivo i sondaggi ma vedere la realtà, cioè tanta gente che ha voglia di mettersi in gioco". Il Pd di Parma si scusa con i parmigiani che non hanno potuto ascoltare il premier, ma la conferma della disponibilità di Renzi all'incontro è arrivata solamente lunedì e, visti i tempi stretti e l'indisponibilità ad utilizzare il Teatro Regio per il no della giunta Pizzarotti, la sala Righi era l'unica disponibile in città con le caratteristiche necessarie. Non sento una sindrome di accerchiamento ma soltanto la grande responsabilità di portare questo Paese nel futuro.

A una domanda sui sondaggi disattesi per le elezioni americane, il primo ministro italiano risponde semplicemente che "per il referendum i sondaggi saranno disattesi, perché i cittadini sono messi di fronte a un bivio: se continuare a dare i soldi a una classe politica che è fra le più costose del mondo o se darli agli infermieri che ho visto ieri all'ospedale di Vaio e ai ricercatori che ho visto all'università (di Parma ndr)".

"Non do giudizi sui politici, ma voglio capire le sofferenze che le loro scelte causano a poveri ed esclusi". "Qualcuno vuole riprendersi lo spazio che gli è stato tolto".La campagna referendaria va fatta con "un sorriso", non bisogna avere l'atteggiamento di chi teme "l'invasione delle cavallette", ha rimarcato inoltre Renzi. "Adesso noi siamo qua per parlare di referendum, se dovesse vincere il No non cambierà niente per decenni".

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