Lunedi, 22 Luglio, 2019

M5S. Beppe Grillo cancella il Direttorio

M5S. Beppe Grillo cancella il Direttorio M5S. Beppe Grillo cancella il Direttorio
Evangelisti Maggiorino | 12 Novembre, 2016, 02:57

"Io premier? No io sono escluso a priori". "Lei decide da sola, ha contro la regione, il governo ed i flussi bancari".

"Io sono un commediante, non sono un leader, glielo giuro".

Chi comanda nel Movimento? "Noi vogliamo amministrare, non vogliamo cambiare il potere con il nostro potere, noi siamo per un cambio di civiltà, di visione del mondo. Noi siamo un Movimento di disadattati ma anche in questo c'è poesia, è bellissimo.". Quando le persone sono alessitimiche, ovvero fingono emozioni perché non ne hanno e non capiscono quelli che ne hanno, inutile che io stia a parlare con una persona che non è leale. Se lui vuole fare un referendum sull'euro, sul fiscal compact, assolutamente siamo con lui. A chi gli domanda di fare una previsione su quando il M5S vincerà le politiche, "quel giorno arriverà presto - dice - appena andiamo alle elezioni, vedrete.".

Sull'elezione di Trump: "è l'apocalisse dell'informazione tradizionale. Ma se i contenuti sono condivisibili, io non ho alcun problema". Questo pannocchia, chiamato così affettuosamente, non ha grandi qualità culturali ma è stato contrastato con notizie terrificanti, l'establishment che lo attaccava, ma non ha funzionato. Sul successo crescente dei populismi: "L'informazione ha l'alibi di dire voi non avete un progetto politico, voi non siete in grado, siete degli imbecilli, dei dilettanti". "Prendiamo atto che con la dichiarazione di stasera sulle firme false a Palermo, Grillo abbia ammesso che il reato è stato commesso", ha detto la deputata dem.

Spunta un primo 'pentito' nella vicenda delle firme false del M5S alle amministrative del 2012 a Palermo.

Si tratta di una norma che punisce con la reclusione da due a cinque anni "chiunque forma falsamente, in tutto o in parte, liste di elettori o di candidati od altri atti dal presente Testo Unico destinati alle operazioni elettorali, o altera uno di tali atti veri oppure sostituisce, sopprime o distrugge in tutto o in parte uno degli atti medesimi". Lo afferma Michele Anzaldi del Pd.

"Ci sono le commissioni e c'è un un programma, quando le cose non sono nel programma si votano in rete" spiega il comico genovese.

Altre Notizie