Lunedi, 22 Luglio, 2019

Iraq, riparte l'offensiva su Mosul. L'Isis attacca con armi chimiche

Mosul a ferro e fuoco Mosul a ferro e fuoco
Evangelisti Maggiorino | 11 Novembre, 2016, 20:01

BIMBI KAMIKAZE - Altra denuncia choc arriva da Ravina Shamdasani, portavoce dell'Alto commissariato Onu per i diritti umani, che segnala l'utilizzo, da parte degli jihadisti di bimbi kamikaze: i piccoli, viene riferito, sono costretti a indossare cinture esplosive o a trasportare ordigni per colpire i militari iracheni entrati a Mosul. "Uomini con le divise della polizia federale - ha spiegato Lynn Maalouf, vice direttore per la ricerca dell'ufficio regionale di Amnesty a Beirut - hanno eseguito diverse uccisioni illegali, catturando e poi uccidendo deliberatamente a sangue freddo residenti di villaggi a sud di Mosul".

La città di Qayyarah è stata riconquistata da Baghdad lo scorso 25 agosto. Mosul è in mano ai jihadisti dello Stato islamico dal giugno del 2014. Per Amnesty, gli abusi potrebbero ripetersi in altre città e villaggi interessati dalla campagna di Mosul.

I civili sarebbero stati rapiti in diverse parti della città: "Lo Stato islamico ha impalato i corpi - ha aggiunto al Shammari - dopo aver accusato le vittime di tradimento".

Intanto le truppe curde continuano a strappare molti territori situati nel circondario di Mosul: le milizie curde irachene hanno infatti sferrato un'offensiva per cercare di strappare all'Isis la città di Bashiqa, 13 chilometri a nord-est della periferia di Mosul, nell'ambito dell'offensiva lealista per riconquistare la 'capitale' dello Stato islamico in Iraq.

Altre Notizie