Martedì, 16 Luglio, 2019

#Sicilia. Cancellata l'UDC dall'ARS: arrivano i centristi di D'Alia

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Evangelisti Maggiorino | 11 Novembre, 2016, 03:40

Dopo le spaccature e le sospensioni piovute da Roma sul gruppo dirigente siciliano, i deputati all'Ars hanno costituito un nuovo gruppo che perde il nome tradizionale: si chiamerà Centristi per la Sicilia. L'Udc non è più rappresentata nemmeno nel governo di Rosario Crocetta. Con il segretario nazionale all'Ars resta il palermitano Totò Lentini che ha il suo riferimento in giunta in Ester Bonafede. A livello nazionale Cesa sostiene il No e per un'alleanza nell'ambito del centrodestra.

E non a caso nel documento con cui oggi il gruppo ex Udc ha deciso di dar vita a "Centristi per la Sicilia" si legge che verranno realizzate "Su tutto il territorio regionale iniziative a sostegno del Sì alla riforma costituzionale, in accordo con i comitati referendari ispirati da Pier Ferdinando Casini". "Purtroppo l'unico elemento evidente della nuova formazione inaugurata da Gianpiero D'Alia è il rimanere collocati a sostegno della disastrosa esperienza di centrosinistra che vede assieme Crocetta, Lumia e Cardinale".

Circa un mese fa, quando il gruppo parlamentare guidato da Turano aveva scelto di chiamarsi "UDC - Centristi per il Si", si registrò la dura dichiarazione del segretario Lorenzo Cesa che aveva intimato a Turano di ripristinare, entro 48 ore, la denominazione precedente oppure "un'altra che non utilizzi la sigla dell'Unione di Centro in modalità equivoche circa la linea del partito". "Non condivido questo progetto e non trovo convincenti gli argomenti discussi stamattina in riunione - ha detto Lentini - rimango pertanto, costretto ad aderire al gruppo misto in attesa di discutere su una rinascita della politica vera, che porti alla soluzione dei problemi reali dell'isola, attanagliata dall'aumento della disoccupazione e da un reddito pro capite sempre piu' basso".

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