Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Trump: esplode protesta, in migliaia in strada a Manhattan

Trump non tutti i muri vengono per nuocere Trump: esplode protesta, in migliaia in strada a Manhattan
Evangelisti Maggiorino | 10 Novembre, 2016, 10:12

L'allerta è massima, con centinaia di poliziotti schierati tra cui agenti dell'antiterrorismo e in assetto anti sommossa soprattutto a Midtown Manhattan, dove si trova la residenza del nuovo presidente, la Trump Tower sulla Fifth Avenue. Lo "scenario dell'orrore" si fa del resto più probabile, visto che dai tempi del commento di Selmayr su Twitter due dei 4 protagonisti si sono già aggiudicati la partecipazione al G7 dell'anno prossimo in Italia, anche se dopo la vittoria del Brexit Boris Johnson ha lasciato il posto di premier a Theresa May.

Gli appelli all'unita' del presidente Barack Obama e della candidata sconfitta, la democratica Hillary Clinton, non sono bastati a fermare le proteste di piazza, esplose ieri in numerose citta' degli Usa per contestare la clamorosa elezione alla Casa Bianca del repubblicano Donald Trump.

Almeno 30 persone sono state arrestate a Manhattan. Tensione ed arresti anche a Columbus Circle, all'ingresso Nord di Central Park, dove si trova il grattacielo del Trump Hotel. Tutta l'area dove si trova la residenza del nuovo presidente, uno dei cuori pulsanti dello shopping e del turismo a Manhattan, è blindatisssima.

Tra gli slogan cantati dalla folla di manifestanti "Not my President" e "Hey Hey Ho Ho Donald Trump has to go".

Le manifestazioni più imponenti a New York e Chicago. "No Ku Klux Klan, No razzismo in Usa". "Sono veramente terrorizzata per quanto sta accadendo in questo Paese", ha dichiarato la 22enne Adriana Rizzo con in mano un cartello: "Goditi i tuoi diritti, fin che puoi". A Los Angeles, invece, i manifestanti seduti sulla Hollywood Freeway hanno bloccato il traffico sfidando la polizia.

La polizia della città precisa che la protesta e la sparatoria, "una qualche forma di lite personale", non sembrano essere episodi collegati. Le autorità hanno confermato che l'incidente non era legato alla manifestazione. Le proteste erano rivolte alla promessa elettorale di Trump di costruire un muro lungo il confine con il Messico per evitare che gli immigrati entrino negli Stati Uniti illegalmente. In centinaia si sono riniti anche a Philadelphia, Boston e Portland, in Oregon, e sono in programma proteste a San Francisco e Los Angeles in California.

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