Lunedi, 18 Novembre, 2019

Usa 2016, il discorso di Hillary Clinton dopo la sconfitta

La vittoria di Donald Trump alle Presidenziali Usa i commenti dei big italiani   
                       
                
         Oggi alle 10:20 La vittoria di Donald Trump alle Presidenziali Usa i commenti dei big italiani Oggi alle 10:20
Evangelisti Maggiorino | 10 Novembre, 2016, 04:44

Il candidato repubblicano ha sconfitto la candidata democratica Hillary Clinton, sorprendendo almeno in parte sondaggisti e opinionisti che erano pronti a scommettere sulla vittoria della rivale. Inoltre il mercato ha accolto bene il fatto che si stia allontanando la stretta monetaria programmata dalla Fed per il mese prossimo. Il neo-presidente eletto degli Stati Uniti è riuscito ad incassare il voto latino in uno degli Stati che più pesano nel sistema elettorale americano, la Florida.

Dopo essere stata introdotta dal candidato alla vicepresidenza Tim Kaine, che in un lungo discorso di elogio ha detto di essere "fortemente orgoglioso" di lei, Clinton ha preso la parola dalla grand ballroom del New Yorker Hotel, in pieno centro a Manhattan, di fronte a giornalisti e sostenitori. "Ha lavorato sodo e le dobbiamo una grande gratitudine".

Opporre a Trump Hillary significava del resto giocare per perdere essendone pienamente consapevoli. Poi, ha assicurato che gli Usa "cercheranno alleanze e non conflitti nel mondo" e "andranno d'accordo con tutti coloro che vorranno andare d'accordo con noi".

Finora gli Stati Uniti per l'Europa sono stati il compagno di classe che ogni tanto ti passa il compito per farti copiare. La frase più ripetuta durante la sua campagna: "Sei con me?"

L'ascesa della Cina come potenza mondiale ha spinto l'amministrazione Obama a focalizzare il proprio interesse strategico sull'Asia e sul Pacifico, trascurando le vicende che avevano luogo nei paesi arabi. Il "vulcanico" Trump è stato accostato anche al mondo del calcio, nell'estate del 2015 circolarono voci di un suo interessamento per il San Lorenzo ma fu lo stesso Trump a negare di voler acquistare la squadra argentina di cui è tifoso Papa Francesco.

Chi ha orecchie per intendere.

Fin qui i fatti.

Il ciclone Trump ha fatto della sua debolezza la sua forza. Sicuro. Ci hanno descritto quest'uomo bianco come una persona sprezzante, un milardario senza scrupoli e un populista di estrema destra. "Hillary Clinton, che a tratti sembrava non aver nemmeno bisogno di fare le primarie in quanto unificatrice di tutte le anime del partito democratico, ha perso nonostante una campagna mediatica totalmente in suo favore perché vista come lontana dalle problematiche della gente comune". "Se devi pensare a qualcosa, meglio che la pensi in grande" è uno dei suoi motti preferiti. "A differenza del voto che portò alla vittoria di Obama, più di speranza e apertura hanno prevalso paura e chiusura" Così Giammaria Manghi, Presidente della Provincia di Reggio Emilia.

►Credere in se stessi - Sarebbe fantastico avere risorse, tempo e denaro a sufficienza per costruire la propria startup, ma spesso, se non quasi sempre, non è così. Lo crede Martha Nussbaum, una delle filosofe più rispettate al mondo, convinta che la vittoria di Trump sia un simbolo del sessismo che affligge il Paese: "Il potere della misoginia è fortissimo. Vi sono molti altri aspetti, come il lavoro o la sicurezza, che sono stati probabilmente ritenuti più importanti".

Un Trump magnanimo che cerca di riconciliare le divisioni.

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