Sabato, 24 Agosto, 2019

La notte degli Stati Uniti

Acerboni Ferdinando | 10 Novembre, 2016, 01:34

Flop della Clinton - dunque - che lo chiama e gli concede la vittoria.

Identici i titoli delle prime pagine del New York Times e del Washington Post, che si accompagnano a due foto del tycoon: "Trump triumphs", "Trump trionfa".

"Un onore. Mi congratuolo con Hillary Clinton - le prime parole del presidente eletto Donald Trump - per la campagna portata a termine, ora è giunto il momento di collaborare". Artisti, scrittori, musicisti. Che di vivere sotto la presidenza di Donald Trump proprio non ne vogliono sapere.

Anche Melania ha partecipato attivamente alla campagna elettorale ricevendo dalla stampa molti attacchi personali, additandola come "arrivista", banalizzando la sua professione da modella e sopratutto per aver posato nuda per la copertina di un'importante rivista. "Io corro per vincere".

DA MOSCA. Il presidente delle Commissione Affari Esteri del Senato russo, Konstantin Kosachev, esulta per la vittoria di Trump: "Si concretizza una piccola speranza per migliore i rapporti russo-americani, anche se sarà frenato dal Congresso a trazione repubblicana". Battuta la democratica Hillary Clinton.

Israele. Donald Trump "è un amico sincero dello stato di Israele".

God bless you, America! Con 290 grandi elettori contro 228, Trump si è così aggiudicato la Casa Bianca.

Durante la sua campagna elettorale, Trump ha criticato molti accordi commerciali internazionali (a cominciare dal Nafta) e attaccare la politica economica di Pechino accusati di aver penalizzato gli Usa. Ma a suo modo ha buttato giù un muro, dietro al quale non sappiamo ancora cosa si nasconda.

Anche il petrolio risulta in caduta libera, con il Wti che arretra del 3,78% a 43,28 dollari al barile e il Brent in ribasso del 3,4% a 44,47 dollari.

Sul finire degli anni Ottanta, segue il flusso dei soldi e approda ad Atlantic City: rileva il Taj Mahal Casino nel 1988, lo inaugura nel 1990 con un grandioso concerto di Michael Jackson, diversifica i suoi investimenti e inizia a costruire l'immagine di uomo potente che piace alla gente perché non teme di mostrare il suo successo.

"E' una grande notte per l'America". La crisi degli anni Novanta lo investe, ma a differenza dei "colleghi", è troppo noto ed esposto e gli investitori lo salvano, permettendogli non solo di rimanere a galla ma di espandersi. Ha pubblicato una settantina di articoli scientifici o culturali, tradotti in sei lingue europee, due saggi (Denaro ed Emergenza Fame, quest'ultimo pubblicato insieme a Famiglia Cristiana), due romanzi e una trentina di racconti di fantascienza, sei romanzi e una decina di racconti gialli, più un fritto misto di altri racconti difficili da definire.

Ad aver perso quindi (ancora una volta dopo la Brexit) è soprattutto il potere manipolatore dei media mainstream.

Accetterebbe un eventuale invito di Trump a suonare alla Casa Bianca? Con la vittoria di Barack Obama, l'argine è rotto. Per quelli che non mi hanno scelto, mi rivolgo a voi per consigli e indicazioni con l'intento di unire il nostro Paese.

Trump è ora atteso dai suoi all'Hilton Midtown, dove è esplosa l'euforia. I sondaggi lo hanno dato subito in crescita tra gli elettori della base repubblicana, mentre i vertici del partito temono la sua presenza ingombrante.

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