Giovedi, 20 Giugno, 2019

Tesla, i Supercharger diventano a pagamento: addio alla corrente gratis

Tesla Model S la 90D esce fuori gamma La Tesla Model S 90D
Acerboni Ferdinando | 09 Novembre, 2016, 15:07

Perché il passaggio al pagamento della ricarica da Supercharger? Attraverso il blog ufficiale, il produttore di auto elettriche dotate di un sofisticato sistema di guida autonoma, ha aggiornato le condizione d'utilizzo della sua rete Supercharger. Superata questa soglia i possessori delle Tesla dovranno pagare un importo che l'azienda definisce "piccolo" e comunque inferiore a quello che si spenderebbe rifornendo un'auto di pari categoria. Queste importanti modifiche non riguarderanno, però, tutti coloro che possiedono già una Tesla o sui modelli ordinati prima dell'1 gennaio 2017 e presi in consegna prima dell'1 aprile 2017. Solo i vecchi proprietari continueranno a poter usufruire di questo vantaggio, come da contratto al momento dell'acquisto.

In altri termini, Tesla ha deciso di far pagare i Supercharger ai suoi clienti per consentire una più rapida crescita della rete in vista del debutto della Model 3 che, grazie al costo competitivo, ha già fatto segnare oltre 400 mila ordinativi.

Tesla ha anche annunciato un nuovo optional della Model S: si tratta di un tetto in vetro, disponibile al prezzo di 1.700 euro.

Ricaricare ai Supercharger di Tesla non sarà più gratuito, è infatti arrivata la conferma dei sospetti di cui avevamo riferito in base a certi indizi assai concreti.

Secondo alcune indiscrezioni, il costruttore starebbe pensando di sfoltire leggermente la propria gamma attuale tagliando, ad esclusione della Model S 60 che rappresenta l'entry level, la versione da 90 kWh che rappresenta la via di mezzo tra le batterie da 75 kWh e 100 kWh come prestazioni ed autonomia.

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