Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Galaxy Note 7, i 100 irriducibili italiani che non vogliono restituirlo

Galaxy Note 7 Galaxy Note 7, i 100 irriducibili italiani che non vogliono restituirlo
Acerboni Ferdinando | 09 Novembre, 2016, 13:32

L'azienda comunque è ancora molto concentrata sulla raccolta di tutti questi Samsung Galaxy Note 7 per farli tornare indietro, Samsung comunque ha ammesso che la maggior parte di tutti i clienti che hanno avuto questo Note 7 e sono stati costretti a riportarlo indietro non hanno voluto il rimborso in "cash" ma hanno preferito prendere un S7 Edge con il buono sconto o le cuffie incluse. Ad annunciarlo è la compagnia stessa sul sito, che ora spinge tutto sull'aggiornamento del suo dispositivo di punta, il Galaxy S8, che a bordo avrà l'intelligenza artificiale.

Secondo quanto riportato da alcuni siti americani, Samsung avrebbe acquistato una pagina sui principali quotidiani statunitensi, ovvero il Wall Street Journal, Washington Post e New York Times, per pubblicare una lettera di scuse firmata dal presidente e CEO di Samsung Electronics North America, Gregory Lee. Di recente, siamo venuti meno a questa promessa. L'azienda sudcoreana ha annunciato di aver ritirato negli Stati Uniti l'85% dei Galaxy Note 7 a rischio esplosione, mentre per il restante 15% è in arrivo un aggiornamento che non permetterà alla batteria di ricaricarsi oltre un certo limite. "Stiamo riesaminando tutti gli aspetti del device, compreso l'hardware, il software, stiamo analizzando il processo produttivo e la struttura complessiva della batteria e ci muoveremo il più rapidamente possibile, ma prendendoci il tempo necessario per ottenere le esatte risposte". In Nuova Zelanda invece sono gli operatori di telefonia ad aver preso misure per coloro che ancora sono in possesso dei cellulari.

In questo modo, quindi, il colosso coreano ha ammesso che c'è stato qualche problema e ha dichiarato di muoversi velocemente nella direzione che porta alla comprensione dell'accaduto.

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