Lunedi, 22 Luglio, 2019

Referendum, Anpi Latina smentisce piazza condivisa con neofascisti: "Presidio distante"

Referendum, Anpi Latina smentisce piazza condivisa con neofascisti: Referendum, Anpi Latina smentisce piazza condivisa con neofascisti: "Presidio distante"
Evangelisti Maggiorino | 08 Novembre, 2016, 23:50

In un altro post, Palmiro Capacci sostiene di aver chiesto delucidazioni al presidente di Anpi Latina, che ha spiegato che nella piazza antistante il luogo dove Matteo Renzi stava tenendo un comizio al chiuso, era stata organizzata una manifestazione autorizzata dell'Usb.

Ad ogni modo i manifestanti iniziano a radunarsi (senza Forza Nuova) intorno alle 17, Renzi arriva alle 18 e ad attenderlo ci sono circa una quarantina di persone, sorvegliate da una decina di poliziotti (non in assetto anti sommossa) e da alcuni agenti della Digos in borghese. Un insieme un po' troppo 'eterogeneo' per non suscitare qualche polemica.

Se il referendum si vince a destra, perché vi indignate tanto? Qui sotto un video del sit-in con intervista a Luciani, girato da Ivan Eotvos. "Anzi, è peggio del Duce e lo dico io che sono il presidente comunale dell'Anpi di Latina, Luciani Giancarlo". "La manifestazione era di più associazioni, compresa la Usb, non era nostra - aggiunge la presidente dell'Anpi provinciale pontino - e mi risultava che l'Anpi Latina sarebbe stato presente". Certo probabilmente è la prima volta che si trovano a manifestare vicini, senza scontri, ma del resto erano quattro gatti da entrambe le parti. Ed in fondo anche la Costituzione del 1947 è stata approvata - così come dovrebbe essere - da uno schieramento decisamente ampio di forze politiche (solo 65 i contrari su 515), perché stupirsi quindi che sul tema della riforma costituzionale ci siano convergenze così strane? Le foto sono state immediatamente rilanciate da diversi attivisti del Sì, fra cui diversi parlamentari.

A seguito del vespaio di polemiche scaturito dalla pubblicazione delle fotografie che ritraevano i militanti dell'Anpi fianco a fianco con quelli del partito di destra nazionalista Forza Nuova, alcuni esponenti dell'associazione che rappresenta i partigiani d'Italia sono intervenuti per spiegare cosa stesse succedendo e ribadire che le due manifestazioni erano separate e distinte e che non c'è mai stata l'intenzione di manifestare congiuntamente contro il governo Renzi.

Altre Notizie