Martedì, 17 Settembre, 2019

Elezioni Usa: sfida all'ultimo voto, la diretta

Deangelis Cassiopea | 08 Novembre, 2016, 23:45

Antonio Razzi, senatore di Forza Italia, è tra i fan piu' convinti di The Donald: "sostengo Trump, lo considero il Berlusconi americano". Il voto, a seconda degli stati, è cominciato alle 13 di martedì e i primi seggi cominceranno a chiudere tra le 24 e le 24.30, gli ultimi alle 5 del mattino di mercoledì. E forse avrebbe potuto anche essere migliore di Trump e Clinton. L'inchiesta dell'Fbi sull'account delle mail riservate di Clinton, quando era braccio destro di Obama, sta svelando i retroscena del suo coinvolgimento nel rovesciare il raìs libico Muammar Gheddafi e costringerà l'eventuale prima presidente donna degli Usa ad ammissioni durante il mandato. In Italia, se non fosse per noi, sarebbe lo stesso. Con qualche eccezione, a partire dal presidente del Consiglio che, anche oggi, alla vigilia delle presidenziali, non nasconde il suo tifo per la candidata democratica.

Hillary Clinton e' una "mia ispirazione" mette in evidenza Michelle, descrivendo la candidata democratica come un "leader di cui possiamo fidarci". Silvio Berlusconi, ad esempio, negli ultimi mesi non si è mai espresso e in Fi sono ben pochi quelli che tifano apertamente per Trump. "Se volete una riforma per le armi e se volete aumentare il salario minimo andate a votare, perché in gioco ci sono tutti i temi che vi stanno a cuore". Per Clinton si sono esibiti Bruce Springsteen, Madonna e Bon Jovi. E l'esito del voto è decisamente incerto.

"Sono sempre stata una repubblicana ma questa volta voto democratici. i repubblicani hanno fatto un pessimo lavoro nella scelta del candidato - dice Rebecca Miller, 25 anni, commessa -". "Se l'Iran presenterà un'opportunità sulla quale investire, e naturalmente a questo punto ne avranno un detrimento sia Israele che l'Arabia Saudita, poiché più sale un attore regionale più dall'altra parte ne scende qualcun altro, oppure se sceglierà di mantenere le tradizionali alleanze, frutto anche di schemi antichi con Israele e con l'Arabia Saudita".

"Credo che la Clinton sia piu' adeguata di lui, ha sicuramente piu' esperienza". E sono solo alcune delle motivazioni del suo endorsement. Ha detto poi che sospenderà "l'immigrazione dalle regioni inclini al terrorismo", e attiverà dei "controlli estremi alle frontiere". Trump è invece avanti di 8 punti tra i non laureati e di 25 punti tra gli uomini.

Sondaggi: Hillary in vantaggio. Clinton al momento ne ha 203 sicuri, contro i 164 di Trump.

Intanto, lo staff di Donald Trump toglie al candidato repubblicano la gestione dell'account Twitter. L'ultimo aggiornamento di "TheUpshot", la media dei sondaggi del New York Times, indica all'85% le chance della Clinton di vincere la presidenza, ma considera ancora "possibile" un trionfo di Trump. Alla medaglia al merito, regalatagli da un reduce senza essere andato in Vietnam, di cui si è detto fiero.

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