Sabato, 07 Dicembre, 2019

USA 2016: tutti i sondaggi danno la Clinton in vantaggio

Elezioni presidenziali negli Usa gli endorsement e i silenzi in Italia   
                       
                
         Oggi alle 10:31 Elezioni presidenziali negli Usa gli endorsement e i silenzi in Italia Oggi alle 10:31
Evangelisti Maggiorino | 08 Novembre, 2016, 02:22

Ogni Stato in base alla sua popolazione assegna un pacchetto di grandi elettori: si va dai 55 della California ai 3 dell'Alaska.

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli e tra poche ore si correrà alle urne per decidere il 45esimo presidente USA, foto di UrbanPost. Le Elezioni Usa 2016 sono l'evento mondiale più seguito delle ultime settimane.

A scatenare i sentimenti anti-Clinton è stata in particolare l'indignazione nei confronti della decisione del direttore James Comey nel luglio scorso di non raccomandare una incriminazione per la vicenda del server privato di Hillary Clinton in cui è si sospetta che sia transitato materiale classificato.

Proprio in questo senso il risultato del North Carolina, che sarà uno dei primi a pervenire nella notte di martedì, potrebbe fornire indizi preziosi per l'esito finale.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Quella del video che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi, realizzato da un reporter sotto copertura, che ha scoperchiato i metodi usati dai Democratici per infiltrarsi nelle manifestazioni trumpiste e scatenare la rissa, per poi far passare Trump e i suoi elettori come persone odiose, violente e prevaricatrici ("fascisti" secondo il giovanotto che ha reso testimonianza al Guardian). L' apertura dell' inchiesta aveva fatto recuperare punti al candidato repubblicano, ma ora la candidata democratica sta risalendo nei sondaggi. Il tyccoon ha 8 punti di vantaggio tra i non laureati, 25 punti di margine tra i bianchi e 30 punti tra gli abitanti delle zone rurali. Michigan e Ohio sono invece già in sostanziale parità per i parametri dei sondaggisti, mentre Hillary pare più solida in Pennsylvania.

Ancora un colpo di scena nella corsa alla Casa Bianca, questa volta a favore di Hillary Clinton, però.

Se Trump rimanesse in lizza nella notte di martedì dopo il risultato di questi cosiddetti "swing-states" orientali, l'attenzione si sposterebbe in Arizona.

Nel frattempo a New York, dove si terranno le notti elettorali di entrambi i candidati, stanno affluendo un numero enorme di addetti ai lavori, sostenitori e politici che prenderanno parte a vario titolo ai due eventi.

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