Giovedi, 18 Luglio, 2019

Equitalia, ecco come rottamare le cartelle esattoriali

Soppressione Equitalia a rischio posti di lavoro Equitalia, ecco come rottamare le cartelle esattoriali
Esposti Saturniano | 07 Novembre, 2016, 22:02

I contribuenti hanno tempo fino al 23 gennaio 2017 per inoltrare la richiesta. La rottamazione comprende tutte le cartelle, non solo quelle di Equitalia. Ma in parlamento il dibattito è aperto per un allungamento del periodo, fino a tutto il 2018 o il 2018. Proviamo a fare un po' di ordine sui punti principali.

In tutti i casi, la cartella deve essere stata notificata entro il 31 dicembre 2015. 6 del dl 193/2016 è scaricabile dal portale Equitalia, www.gruppoequitalia.it oppure tramite gli Sportelli dell'Agente della riscossione. Anche se - segnalano da Equitalia - l'attività ordinaria potrebbe subire qualche rallentamento nelle grandi città a causa di assemblee sindacali dei dipendenti. L'agevolazione riguarda le tasse (IRPEF, IRAP, IRES), i contributi previdenziali e assistenziali (INPS e INAIL), l'IVA (esclusa la tassa sul valore aggiunto riscossa all'importazione) e le multe stradali. Non vale invece per le multe Ue, per le sentenze di condanna della Corte dei Conti e per la sanzioni comminate in seguito a procedimenti penali.

Equitalia dovrà entro il 24 aprile del 2017, comunicare ai contribuenti che hanno aderito alla sanatoria la somma dovuta insieme ai relativi bollettini con le rispettive date di scadenza dei pagamenti. Le prime due saranno, ciascuna, pari a un terzo del dovuto; le ultime due, a un sesto.

Se sul modulo di adesione trovate la sigla "DA1" allora il contribuente dopo aver accertato la e verificato la propria identità, dovrà selezionare e indicare le cartelle per le quali richiedere la definizione agevolata, specificando anche le modalità di pagamento.

Arrivano i moduli di Equitalia per la definizione agevolata delle cartelle esattoriali. L'importo da pagare sarà il debito residuo sul capitale. L'adesione dà la possibilità di pagare i debiti accumulati senza interessi e sanzioni, anche se già iscritte a ruolo. Inoltre chi aderisce alla definizione agevolata deve dichiarare di rinunciare ai contenziosi in corso relativi alle cartelle interessate alla sanatoria.

E per chi non paga le rate? Attenzione ai ritardatari, chi non paga le rate stabilite, ma anche chi paga in misura ridotta o in ritardo, per dei benefici previsti dal decreto. "Salta la 'rottamazione" e tornano a scattare sanzioni e interessi delle vecchie cartelle.

Il pagamento in banca.

E' possibile quindi effettuare la scelta fra il pagamento in un'unica soluzione oppure quello dilazionato, barrando l'apposita casella. Possibile anche versare agli sportelli del concessionario della riscossione.

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