Lunedi, 18 Novembre, 2019

Fbi conferma Clinton non verrà incriminata per il Mailgate. Trump Sistema truccato

FBI chiude il caso “mailgate”. Ancora una volta FBI chiude il caso “mailgate”. Ancora una volta di Antonino Caffo, 7 novembre 2016
Evangelisti Maggiorino | 07 Novembre, 2016, 14:55

L'Fbi scagiona infatti Hillary Clinton e non chiederà che sia emesso alcun capo d'accusa nei suoi confronti dopo aver esaminato le nuove mail trovate nel computer dell'ex marito di Huma Abedi Anthony Weiner. Comey ha spiegato che non è stato trovato nelle nuove email alcun elemento per poter procedere contro Clinton: "Durante l'intero processo di verifica di tutte le comunicazioni che sono state inviate o ricevute da Hillary Clinton mentre era segretario di Stato non sono emersi elementi per modificare le nostre conclusioni già espresse a luglio".

"E' oramai noto che nell'FBI ci sono persone che lavorano attivamente per supportare la campagna elettorale di Trump" ha detto Kane. Ora tocca agli americani fare giustizia nelle urne l'8 novembre": "così Donald Trump dopo la decisione del'Fbi di chiudere l'indagine su Hillary Clinton.

E, in proposito, in questi giorni sono arrivati segnali contrastanti dalle minoranze: in North Carolina e Florida, due Stati ritenuti tra i possibili campi di battaglia in cui si deciderà l'elezione, le adesioni degli afroamericani al voto anticipato sono state più basse rispettivamente del 16% e del 10% rispetto al 2012, quando entrambi gli Stati vennero assegnati al vincente Barack Obama.

Col Washington Post che definisce la candidatura del miliardario newyorchese "un assoluto disastro demografico" per il partito repubblicano, che negli ultimi anni aveva tentato come non mai di corteggiare il blocco degli elettori latinos. Tutto questo a meno di 48 ore dal voto. Dopo aver attaccato il numero uno della Fbi, Comey, adesso il portavoce della Clinton plaude, dicendo che "il tentativo di Donald Trump di utilizzare il direttore del Federal Bureau of Investigation, James Comey, di distrarre l'attenzione degli elettori nei giorni finali della campagna è andato in fumo". "E Hillary Clinton è protetta".

Ancora una volta, questa può essere davvero la chiave della eventuale vittoria della ex first lady. "Clinton è colpevole. Lei lo sa, l'Fbi lo sa e la gente lo sa". John Podesta, attualmente responsabile di Hillary for America, sembra avviato verso un posto di governo.

Altre Notizie