Giovedi, 18 Luglio, 2019

Papa Francesco invoca un atto di clemenza per i detenuti

Papa Francesco invoca un atto di clemenza per i detenuti Papa Francesco invoca un atto di clemenza per i detenuti
Evangelisti Maggiorino | 06 Novembre, 2016, 18:35

Papa Francesco chiede poi "un atto di clemenza" per quei detenuti ritenuti idonei.

Papa Francesco ha posto l'accento sulla necessità di operare una riflessione su "una giustizia penale che non sia esclusivamente punitiva" ma piuttosto mirante "alla speranza e alla prospettiva di reinserire il reo nella società". Io vi dico che ogni volta che entro in un carcere mi domando perché loro e non io.

Fiducia e clemenza: queste le parole pronunciate da Papa Francesco durante l'omelia che ha tenuto in Vaticano durante la celebrazione del Giubileo dei carcerati. Tra le navate, per il Giubileo dei carcerati, si vedono almeno quattromila persone, tanti sono arrivati con i bambini.

Bergoglio ha sottolineato che la Chiesa non può rinunciare a suscitare nei detenuti il desiderio della vera libertà. "A volte, a volte una certa ipocrisia spinge a vedere in voi solo delle persone che hanno sbagliato, per le quali l'unica via è quella del carcere". Secondo Francesco, "in questo modo si dimentica che tutti siamo peccatori e, spesso, siamo anche prigionieri senza rendercene conto".

"Puntare il dito contro qualcuno che ha sbagliato non può diventare un alibi per nascondere le proprie contraddizioni".

"Ero prigioniero e siete venuti a trovarmi".

Il Papa ha voluto che i detenuti fossero protagonisti assoluti. Le dodici dell'istituto femminile di Rebibbia passano sotto la Porta Santa accompagnate dalla direttrice dell'istituto penitenziario. Ed ora la messa, le parole di Francesco: "Oggi celebriamo il Giubileo della Misericordia per voi e con voi, fratelli e sorelle carcerati".

Consegnata anche la Carta programmatica (in allegato) dell'associazione che delinea l'impegno di ogni iscritto per il raggiungimento di obiettivi indispensabili per contrastare la devastazione ambientale e l'inquinamento sempre più diffuso con le sue tragiche conseguenze in termini di cambiamenti climatici, ingiustizia sociale, guerre, condizioni di vita non dignitose per gli esseri umani e malattie correlate all'inquinamento che mettono a repentaglio la vita e la salute fin dall'epoca gestazionale.

E' chiusa in cella anche la persona che ha pregiudizi o falsi idoli, dice il pontefice. Eppure, la speranza non può venire meno.

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