Venerdì, 14 Agosto, 2020

Siria, forze sostenute da Usa lanciano offensiva su Raqqa -2

La coalizione curdo-araba lancia l'offensiva per liberare Raqqa capitale dell'Isis in Siria Le Forze democratiche siriane alla conferenza stampa del 6 novembre 2016 ad Ain Issa in Siria. Credit Rodi Said
Evangelisti Maggiorino | 06 Novembre, 2016, 14:19

"Raqqa sarà liberata grazie ai suoi figli e alle sue fazioni arabe, curde e turkmene, eroi che combattono sotto la bandiera delle Forze democratiche siriane (Fds), con la partecipazione attiva delle Unità di protezione del popolo curdo (Ypg) in coordinamento con la coalizione internazionale" guidata dagli Stati Uniti, recita il comunicato.

"E' cominciata la grande battaglia per la liberazione di Raqqa e della sua provincia", ha annunciato un comandate delle SDF nella città di Ain Issa, situata 50km a nord di Raqqa, che è in mano dell'Isis da due anni e mezzo.

Spietati e brutali assassini: i jihadisti dello Stato Islamico hanno ucciso una donna a Deir ez-Zor, in Siria, dopo averla accusata di spionaggio a favore delle forze curde. L'offensiva vera e propria, che ha il sostegno aereo della coalizione aerea a guida americana, dovrebbe arrivare a momenti. La comandante ha spiegato anche come le forze delle Sdf siano composte all'80 per cento da civili e ha chiesto loro di stare lontani dalle posizioni dello Stato islamico. E lo stato islamico ha creato un vero e proprio regime di terrore in quelle aree temendo che la popolazione aiuti i "nemici". "Abbiamo intenzione di formare molti di loro secondo le nostre possibilità", aveva aggiunto.

Le Syrian democratic forces, la coalizione curdo-araba appoggiata dagli Usa, ha lanciato la campagna per la conquista di Raqqa, capitale dell'Isis in Siria. Anche il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva annunciato un'offensiva su Raqqa, da condurre però con i ribelli filo-turchi siriani, forze turche, e senza i curdi dello Ypg.

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