Mercoledì, 18 Settembre, 2019

Guerra in Libia trampolino per Hillary Clinton, Assange: "Obama era contrario"

AFP 2016 Mark Ralston Festival annuale Dia de los Muertos al cimitero Hollywood Forever cemetery ad Hollywood California AFP 2016 Mark Ralston Festival annuale Dia de los Muertos al cimitero Hollywood Forever cemetery ad Hollywood California
Evangelisti Maggiorino | 06 Novembre, 2016, 14:13

Sebbene Washington non abbia formalmente incolpato la Russia per l'intrusione nelle email di John Podesta, presidente della campagna elettorale di Hillary, Clinton ha accusato esplicitamente Mosca.

L'informatico poi si dichiara "prigioniero polito dell'Occidente", sostenendo che ci sono "molti altri come lui".

Nell'intervista Assange sottolinea che la nuova inchiesta del 'bureau' su Hillary Clinton è la risposta alla resistenza opposta in modo manifesto dall'ex segretaria di Stato alla precedente inchiesta sull'uso del suo server privato. Alla fine del 2011 è stato prodotto un documento per la Clinton chiamato 'Libya Tick Tock', una descrizione dettagliata che poneva la ex first lady come figura centrale della distruzione dello Stato libico. "Si dice costantemente che io sono stato incriminato senza mai dire che sono già stato scagionato". Secondo Assange, la Clinton era interessata alla guerra in Libia non tanto per il petrolio "a buon mercato" ma perché avrebbe sfruttato il conflitto "nella sua corsa alla presidenza".

AFP 2016 Mark Ralston Festival annuale Dia de los Muertos al cimitero Hollywood Forever cemetery ad Hollywood California
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Assange e Pilger hanno conversato per 25 minuti presso l'Ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove il primo è rifugiato dal 2012.

"E' la rappresentazione di come funziona il potere oggi negli Stati Uniti: una delle mail più significative che abbiamo pubblicato mostra come la metà del primo governo Obama è stato nominato fondamentalmente da un rappresentante di Citibank", sottolinea Assange.

Infine, l'informatico si difende rispondendo alle indagini che hanno individuato nella Russia la fonte del materiale pubblicato sul sito."E' falso". Ovvero scambi di denaro per avere accesso alla Clinton. "Lo schema non solo è fallito a livello personale, ma continua a perseguire il paese, che rimane in uno stato di guerra civile, e l'Europa", aggiunge Assange parlando di Hillary come di "una persona divorata dalle sue ambizioni, tormentata letteralmente al punto da ammalarsene".

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