Lunedi, 22 Luglio, 2019

Taranto, scrisse libro contro Ilva: poeta-operaio minacciato di morte dai colleghi

AmbrogiMelle Taranto, scrisse libro contro Ilva: poeta-operaio minacciato di morte dai colleghi
Evangelisti Maggiorino | 06 Novembre, 2016, 14:08

Oggi De Marco ha deciso di sporgere denuncia. L'uomo ha trovato la sgradita sorpresa l'altro giorno mentre era al lavoro. E ha pensato bene di farlo capire all'autore, incidendo frasi sin troppo eloquenti sul suo armadietto. Mentre solidarietà gli è stata espressa subito dal comitato dei "Genitori Tarantini". "Il dipendente che denuncia il malessere vissuto da tutti - osserva il comitato - viene minacciato dai suoi stessi colleghi, in barba alla più elementare regola di solidarietà della classe operaia". Ci dicono "Non mi importa di morire, non mi interessa che fine farà la mia famiglia. Io devo mangiare! Se ti metti in mezzo, devi morire!".

Da tempo l'operaio denuncia le precarie condizioni di sicurezza in cui sarebbero costretti a lavorare i dipendenti a causa sia degli impianti vetusti, sia delle emissioni nocive. Non è più il tempo dello schiavismo. "Peacelink - si legge nella nota - si rivolge al Procuratore della Repubblica di Taranto in merito a questa sostanza presente nel terreno ed a Asl ed Arpa Puglia affinché siano controllati i pozzi che alimentano i terreni agricoli circostanti e gli eventuali prodotti, vista la gravità della sostanza in questione, vicina a pozzi che, come già documentato ed agli atti dell'esposto del 2014, probabilmente venivano utilizzati per la coltivazione di diversi prodotti agricoli tra i quali cavoli".

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