Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Terremoto, via libera del Cdm al decreto per gli interventi urgenti

Terremoto, via libera del Cdm al decreto per gli interventi urgenti Terremoto, via libera del Cdm al decreto per gli interventi urgenti
Evangelisti Maggiorino | 05 Novembre, 2016, 03:12

Un provvedimento d'urgenza, snello, per continuare ad affrontare le conseguenze del terremoto che ha colpito il centro Italia fornendo collaboratori ai primi cittadini colpiti dal sisma e prendere misure mirate anche sul fronte dei danni agli agricoltori.

Il decreto legge approvato oggi dovrebbe ora confluire in un emendamento nel primo decreto che sarà oggetto di esame della Commissione Bilancio del Senato tra il 21 e il 26 novembre per un approvazione tra il 22 e il 23 novembre. Vasco Errani, Commissario per la ricostruzione, ha dichiarato: "Non ci sarà nessuna accise, ricostruiremo in trasparenza e legalità, non un euro di meno e non un euro di più". Il Consiglio dei Ministri è iniziato alle 9.24 e alle 9.45 è stato dato l'ok al decreto legge ribattezzato "Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016".

Per la messa in sicurezza del patrimonio storico e artistico, i Comuni interessati potranno effettuare direttamente gli interventi indispensabili, dandone comunicazione al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Lunedì la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

In tutti sono oltre 28mila le persone assistite dalla Protezione Civile: oltre 19mila nell'ambito del proprio comune, circa 8.400 nelle strutture alberghiere lungo la costa adriatica, e circa 500 persone fra Lazio, Marche e Umbria in tenda.

Previste misure urgenti per consentire la prosecuzione delle attività didattiche, dalle modalità di composizione delle classi a quelle di assegnazione del personale docente.

Quanto ai beni culturali, per il commissario è fondamentale metterli in sicurezza "in modo rapido e per questo nel decreto mettiamo anche questa esigenza: un sindaco potrà emanare un'ordinanza, informare la sovrintendenza e spendere rapidamente". Il Consiglio dei Ministri ha, così, deciso di delegare alla Protezione Civile la facoltà di acquisire, con procedure rapide, i container per ospitare i terremotati e di individuare le aree in cui collocarli.

Al fine di sostenere e garantire la continuità produttiva delle attività zootecniche, il decreto autorizza la spesa di 10.942.300 euro per il sostegno dei settori del latte, della carne bovina dei settori ovicaprino e suinicolo. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa più forte è stata a 00:24 con magnitudo 3.4 ed epicentro vicino Preci (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata). L'arrivo del maltempo rende la situazione decisamente difficile.

"È impensabile che, per la stabilità europea, crollino le scuole", ha detto Renzi intervenendo al Politecnico di Milano.

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