Giovedi, 16 Agosto, 2018

Addio a Tina Anselmi, la prima donna ministro

Tina Anselmi la staffetta partigiana col cuore vicino alle operaie Addio a Tina Anselmi, la prima donna ministro
Machelli Zaccheo | 03 Novembre, 2016, 01:43

Il suo percorso politico cominciò nel 1976 quando fu nominata titolare del dicastero del lavoro e della previdenza sociale dal governo guidato da Giulio Andreotti. Il 26 settembre 1944 i nazifascisti costringono lei e altri compagni di scuola ad assistere all'impiccagione di 31 partigiani. Con il nome di battaglia di "Gabriella" diventa staffetta della brigata Cesare Battisti al comando di Gino Sartor, quindi passa al Comando regionale veneto del Corpo volontari della libertà. "La politica che vede le donne in prima linea è politica di inclusione, di rispetto delle diversità, di pace". Il premier Matteo Renzi ha twittato: "Un pensiero a Tina Anselmi, grande esempio di cattolica impegnata in politica e donna delle istituzioni".

Ad esprimere il suo cordoglio per la morte della politica, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Sono profondamente colpito dalla scomparsa di Tina Anselmi, partigiana, parlamentare, ministro di prestigio. La ministra per le Riforme Maria Elena Boschi la saluta così: "'Capii allora che per cambiare il mondo bisognava esserci'. Tina Anselmi, durante il suo mandato, si preoccupò delle condizioni di lavoro delle donne, e le differenze che venivano fatte a livello lavorativo tra donne ed uomini.

Nel 2016 viene celebrata la sua figura con l'emissione di un francobollo (verrà emesso il 2 giugno, in occasione della festa della repubblica): è la prima volta che viene dedicato un francobollo a una singola persona ancora in vita. Queste le parole di Giorgio Napolitano.

Il cordoglio del presidente della Toscana Enrico Rossi: "Tina Anselmi sarebbe stata una prima splendida presidente donna della Repubblica". "Con Tina Anselmi se ne va una madre della democrazia italiana", questo il commento della Boldrini. "L'Italia deve tanto a #TinaAnselmi". Ci hai insegnato il valore della laicità e della buona politica, che hai praticato per tutta la vita con intelligenza, rigore morale, fedeltà alla Costituzione e passione civile. È stata la prima italiana a diventare ministro, ministro del lavoro, e guidò la Commissione sulla P2. "Ciao Tina. Grazie per tuo esempio, grazie per tua storia, grazie per tuo impegno. Grazie da parte di tutte le donne italiane", scrive su twitter Mara Carfagna, deputata Fi.

Tina Anselmi Era nata a Castelfranco Veneto in una famiglia cattolica.

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