Domenica, 21 Ottobre, 2018

Poliziotto uccide la moglie, le due figlie e si toglie la vita

Poliziotto uccide la moglie, le due figlie e si toglie la vita Poliziotto uccide la moglie, le due figlie e si toglie la vita
Evangelisti Maggiorino | 02 Novembre, 2016, 17:04

L'ultima chiamata, stamattina, 2 novembre, poco prima delle 7.

Genova, strage in famiglia: un poliziotto ha ucciso moglie e figlie per poi togliersi la vita. Nella lettera che Agrosì ha lasciato prima della strage tra l'altro, l'uomo si è rivolto a figlie e moglie: "Non vi voglio lasciare senza padre e senza marito".

Nella sua telefonata al 113, l'uomo avrebbe detto di aver ucciso tutta la sua famiglia e raccomandato ai colleghi agenti di andare a casa, dove avrebbero trovato la porta aperta. Secondo gli inquirenti, aveva accumulato debiti di gioco: il poliziotto infatti, secondo quanto emerso dalle indagini, era un giocatore compulsivo di lotterie istantanee ma i debiti accumulati non sarebbero stati tali, secondo gli inquirenti, da giustificare quanto successo.

I colleghi descrivono Agrosì come una persona equilibrata e disponibile, da tempo aveva smesso di ricoprire ruoli operativi stanco della pressione che gli mettevano addosso ed aveva cominciato a fare il tecnico dei computer. Era luglio quando un ispettore di polizia di 47 anni uccise con la pistola di ordinanza la moglie, i due figli di 8 e 4 anni e si tolse la vita. Il poliziotto lavorava alla squadra informativa dell'ufficio di gabinetto della questura. La moglie, Assunta, aveva 43 anni. In quella tragica serata, i vicini chiamarono il 112 dopo aver udito diversi spari provenienti dall'abitazione dell'agente.

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