Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Terremoto, fuga dai crolli, 40mila sfollati

Cacciopini Corbiniano | 01 Novembre, 2016, 19:32

Norcia. Una nuova forte scossa di terremoto è stata distintamente avvertita in mattinata nelle Marche, in Umbria e in Abruzzo e in tutto il centro Italia, svegliando chi ancora era a dormire. L'epicentro è stato localizzato dagli strumenti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia tra i comuni di Acquacanina, Fiastra e Bolognola, in provincia di Macerata.

"La scossa di stamani è stata fortissima, il maresciallo dei carabinieri mi dice che ci sono stati altri crolli in paese, e si vede del fumo". Così all'ANSA Marco Rinaldi, il sindaco di Ussita, dopo il sisma registrato poco prima delle 9. "Ridateci le tende" è la richiesta che arriva da chi vuole rimanere sul territorio: "Ormai sono ambienti confortevoli e riscaldati, non sono più semplici teli - ha detto uno degli sfollati - possono permettere a chi rimane qui di affrontare al meglio le difficoltà di queste ore". Tutti i locali saranno provvisti di riscaldamento, visto che le temperature la notte sono al di sotto dello zero.

Hanno passato una notte di freddo e scosse, molti hanno dormito in auto, nelle strutture di accoglienza allestite dalla Protezione civile o, per chi ha accettato di spostarsi, negli alberghi sul Trasimeno. La gente è stanca e si convince a lasciare i luoghi di residenza. Complessivamente, le tende potrebbero ospitare fino a 240 persone. A Porto Sant'Elpidio (Fermo) continua a riempirsi l'hub di accoglienza e smistamento della Protezione civile organizzato nel centro turistico Holiday dove sono attesi nel pomeriggio altri pullman di sfollati marchigiani. "Ma sta aumentando la disponibilità delle strutture alberghiere, con il passare dei giorni cresce la sensibilità e quindi siamo pronti".

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