Giovedi, 12 Dicembre, 2019

Spal-Avellino, Fabio Capello: "La legge del Partenio? Ricordo una famosa sigaretta"

Fabio Capello Spal-Avellino, Fabio Capello: "La legge del Partenio? Ricordo una famosa sigaretta"
Evangelisti Maggiorino | 01 Novembre, 2016, 00:48

E' la notte di Fabio Capello, ospite d'onore per Spal-Avellino, posticipo di B in campo stasera alle 20.30. La sua carriera, seppur importante come calciatore, riveste ad oggi un'aurea di celebrità per i trascorsi che Capello ha come allenatore nei maggiori club di Italia e d'Europa. Le sue parole pronunciate in quel Genoa-Milan del 1995, mentre si veniva a sapere della morte di Spagnolo, in riferimento ai tifosi locali "non ditegli niente a quelli lì" sono come un pugnale nel cuore per chi crede in un certo tipo di calcio. Si preannuncia pertanto un'accoglienza tiepida per l'ex commissario tecnico di Inghilterra e Russia. "Voglio godermi lo spettacolo tranquillo in tribuna" ha confidato evitando di addentrarsi nelle attese del match. Ricordo che prima di una partita, al momento di entrare in campo, un dirigente, di cui preferisco non fare il nome, spense un mozzicone di sigaretta in testa ad un dirigente della squadra di cui facevo parte. "Le partite lì sono state sempre delle battaglie perché l'Avellino aveva voglia di mostrare di essere una squadra sanguigna, che allo stesso tempo rispettava l'avversario". "Ci vuole pazienza - ha detto Capello - se al primo anno un giovane fa bene devi promuoverlo, altrimenti vuol dire che devi cambiare mestiere". "Non ho mai voluto esserlo, auguro alla Nazionale grandi successi" ha glissato Capello, uomo di calcio dalla grande esperienza internazionale che lo porta ad esternare un'ultima valutazione.

"Non concepisco l'erba sintetica - ha confessato da calciatore-allenatore d'altri tempi - mi sta bene in Russia dove gela costantemente con venti-trenta gradi sottozero. Mi rendo conto che parlarne da fuori è facile ma sono contrario al sintetico".

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